Mojo cosmetics: quando la pubblicità sconfina nella propaganda


Le avete viste le Spice Girls un po’ invecchiate ma senza dubbio migliorate (almeno quanto a stile) esibirsi al Victoria’s Secret fashion show? Avrete notato che indossavano abiti in stile militare rivisitato in chiave sexy. Sospendendo il giudizio sulle loro competenze canore, la forza dei testi e il tam tam mediatico, mi appunterei sul dettaglio stilistico in quanto tale.

Non so se definire allarmante o divertente il recente massiccio recupero di mostrine e divise, grigio-verde e atteggiamenti marziali. Mi viene in mente perché una casa cosmetica d’oltreoceano, Mojo, ha pensato di ispirarsi proprio al tema della propaganda in tempo di guerra per pubblicizzare una propria linea di make-up.

Le confezioni dei rossetti ricordano dei grossi proiettili, il packging è tutto ispirato al metallo e alle ogive ma è il sito che colpisce il visitatore, occasionale o scafato che sia.

Su quanto sia politically correct, lascio giudicare a voi. Io mi limito a notare le marcette e la musica d’epoca con tanto di fruscii da vinile e le modelle in divisa, elmetto e cartucciera, non sempre sorridenti e armate fino ai denti. Di rossetti, è naturale. Solo una domanda rimane sospesa a mezz’aria: fino a che punto c’è (auto)ironia e dove invece traspare - malcelato - l’orgoglio tutto americano per i propri soldati, seppure in gonnella?

Via | Popgadget

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