La misura delle tette femminili aumenta l’apporccio machile (ma dai!)

di Giulietta Capacchione Il segnalatore della ricerca di cui parliamo oggi l’ha opportunamente sintetizzata con l’espressione “la scoperta dell’acqua calda”. Ed effettivamente, se non li avessero già attribuiti, meriterebbe a pieno titolo il conferimento di un IgNobel, altro che patatine e ballerine di lapdance. (La presenza contemporanea delle parole tette, patatine e ballerine in un unico

di Giulietta Capacchione

Il segnalatore della ricerca di cui parliamo oggi l'ha opportunamente sintetizzata con l'espressione "la scoperta dell'acqua calda". Ed effettivamente, se non li avessero già attribuiti, meriterebbe a pieno titolo il conferimento di un IgNobel, altro che patatine e ballerine di lapdance. (La presenza contemporanea delle parole tette, patatine e ballerine in un unico post avrà un effetto dirompente sul traffico di questo blog…). 

Ad ogni modo vediamo di che si tratta. Nicolas Gueguen ricercatore del Universite´ de Bretagne-Sud, ha chiesto a una sua studentessa di vent'anni, abbastanza carina, ma con un seno piuttosto piccolo (1a misura) di sedersi in un nightclub e di attendere un'ora. La ragazza era vestita con un paio di jeans e una maglietta aderente bianca (un classico) e aveva indicazioni di guardare le persone che ballavano in pista, ma di non guardare nessun uomo negli occhi. Nel frattempo un osservatore monitorava discretamente la situazione, contando quanti uomini si rivolgevano alla ragazza per invitarla a ballare o per attaccare bottone. 

Quando un uomo faceva il suo approccio, la ragazza aveva istruzioni di dire che stava aspettando il suo fidanzato, cosa che aveva il potere di interrompere istantaneamente il tentativo di corteggiamento.

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