Anche Tic Tac spopola con i flash mob e i video virali

Tic Tac si ripresenta nel mondo con un flash mob, facilmente tramutato in video virale. Un altro esempio di minima spesa e massimo risultato.

Tic Tac rilancia la propria immagine con ciò che ultimamente sta andando sempre di più di moda tra i prodotti per il consumo massivo: i flash mob, poi facilmente trasformati in video virali che spopolano nel vasto mondo della rete, arrivando ovunque.

Questo video per esempio è partito da Rouen, una città nel nordovest della Francia che conta poco più di 113.000 abitanti, e ha raggiunto oltre un milione di persone nel mondo, in particolar modo nel nord America e in Francia, e poi a seguire in Nord Europa, Brasile, Russia e Australia.

Il meccanismo è bene o male sempre lo stesso, dove un buon numero di attori e comparse mettono in mezzo uno o più malcapitati, ma poi si ride tutti assieme, proprio come abbiamo visto pochi giorni fa con TNT, il canale televisivo belga.

La differenza con i flash mob amatoriali, quelli che vogliono coinvolta la gente comune, e quelli sono gli originali, è che una multinazionale può giungere a un ottimo risultato, non raffazzonato, con il minimo della spesa, e soprattutto volto al guadagno monetario e d’immagine, ovviamente.
Un altro esempio di come le idee vengano dalle persone qualunque, ma è chi può investirci sopra che poi ne trae profitto economico.