Tangenziale di Roma abbattuta? L’alternativa degli “Amici del mostro”

La tangenziale est di Roma dovrebbe essere abbattuta, ma gli “Amici del mostro” vogliono ripensare e riprogettare la funzione con giardini e piste ciclabili.

Tangenziale: chi è di Roma la conosce bene, e chi vi ha soggiornato anche per un breve periodo non può non averla notata. La tangenziale, specialmente nel tratto est, è una realtà ormai radicata nel territorio, che tuttavia ha fatto il suo tempo, comportando il massiccio transito di traffico proprio nel mezzo del centro abitato, a pochi metri dai palazzi.

Da anni si parla del suo abbattimento, e ormai già sono stati portati a termine alcuni lavori che sostituiscono dei tratti stradali, eppure c’è chi nonostante sia concorde con l’interruzione del traffico veicolare, non lo è con quello dell’abbattimento. Le ragioni sono semplici, ma comunque messe al vaglio di un nutrito gruppo di architetti.

Costoro si sono riuniti nel gruppo Amici del mostro, che da anni si battono per un ripensamento dei progetti, e a tal proposito ha una valida proposta alternativa: 1,2 chilometri, per un totale di 7 ettari, ricoperti di aiuole, alberi, viali, e piste ciclabili, che offrirebbero anche un’affascinante visuale della capitale, oltre che a mantenere un collegamento verde tra le diverse zone di Roma; il tutto a un costo infinitamente inferiore rispetto a quello dell’abbattimento.

La mobilitazione degli Amici del mostro è un esempio per tutti, di come i cittadini possano tornare parte attiva di quel territorio che vivono, riprogettandone assieme le funzioni e gli scopi. Sul loro sito, importanti informazioni sulla storia della tangenziale, l’identificazione del problema, e le soluzioni proposte come già è stato fatto per Parigi e New York.