Lizabeth Scott, la femme fatale del grande schermo

Bellissima e talentuosa, Lizabeth Scott fu l’ interprete di tanti noir di successo nella Hollywood degli anni ’40

di Giorgio


Lanciata come rivale di Veronica Lake e Lauren Bacall, Lizabeth Scott divenne popolarissima negli anni quaranta, recitando al fianco di divi del calibro di Barbara Stanwyck (Lo strano amore di Marta Ivers) e di Humphrey Bogart (Solo chi cade può risorgere). La sua bellezza da maliarda di ghiaccio, soprannominata da Hollywood “La minaccia”, ne fecero una beniamina delle folle, anche se in realtà non riuscì mai, nonostante la grande avvenenza fisica ed un talento non comune, ad eguagliare il successo della Bacall.

Negli anni cinquanta la Scott all’apice della sua fama di attrice e cantante si trovò a fronteggiare uno scandalo montato dalla pettegolissima ed insidiosa rivista Confidential che prima insinuò che l’attrice fosse lesbica, poi dichiarò addirittura che la diva per soddisfare i proprio appetiti sessuali era pronta a pagare ragazze squillo. L’attrice querelò naturalmente il giornale, ma da quel momento qualcosa cambiò in lei.

Terminate nel 1957 le riprese di Amami teneramente accanto ad Elvis Presley, la Scott decise di lasciare il cinema, ritirandosi nella sua grande casa di Hollywood boulevard. Qui l’attrice, che non si è mai sposata. vive ancora oggi, rispondendo personalmente alle lettere degli ammiratori che, nonostante il passare inesorabile degli anni, continuano a scriverle numerosi.