Ungheria: proposta di legge per far sparire dalla circolazione i gay

Adam Mirkoczki, parlamentare ungherese di estrema destra, presenta un disegno di leggere per mettere al bando le dimostrazioni pubbliche di affetto tra gay.

di robo


Niente baci in pubblico tra persone dello stesso sesso. E nemmeno abbracci. Vietato pure tenersi per mano. Inoltre, chiusura di locali gay. Gay Pride? Nemmeno a parlarne! E i mezzi di comunicazione potranno parlare dell’omosessualità solo in chiave negativa. Ecco, in estrema sintesi, la proposta di legge del “Movimento per un’Ungheria migliore”, partito di estrema destra e terzo gruppo del Parlamento, per estirpare l’omosessualità dall’Ungheria. Per chi trasgredisce ci sono multe e carcere (anche fino a otto anni).

Adam Mirkoczki, il parlamentare che ha presentato la legge, però, non è che vuole mandare noi gay al confino: non sia mai detto! Secondo lui dovremmo solo sparire dagli occhi delle persone: in questo modo diverrebbe realtà il proverbio “lontano dagli occhi, lontano dal cuore” e l’omosessualità non sarebbe più un “modello” per vivere la propria vita sessuale da parte del popolo magiaro.

Il “Movimento per un’Ungheria migliore” (in ungherese: Jobbik Magyarországért Mozgalom – Jobbik), tanto che c’è, è anche tra i maggiori fautori dell’odio verso gli stranieri e i rom. Secondo loro gay, rom e stranieri in genere non potranno mai permettere che si realizzare il sogno della Grande Ungheria. Quindi vanno eliminati…

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