Otto modelle posano per dimostrare che si può essere belle e in salute. Questo il significato della campagna di sensibilizzazione che da oggi sarà lanciata a Milano. Alla vigilia della Settimana della moda, l'Assessorato alla Salute si fa ancora una volta promotore di un messaggio positivo, attraverso la moda, per un modello di bellezza, professionalità e salute, insieme ad ASSEM
(Associazione Servizi Moda), in linea con il progetto Codice Etico e tesserino Visto Moda.

"Da un anno – ha spiegato l'assessore Giampaolo Landi di Chiavenna il mio Assessorato, la Camera della Moda e Assem lavorano insieme sulla necessità che sulle passerelle sfilino ragazze ‘in salute'. Nei mesi scorsi è stato presentato il Codice Etico e il tesserino Visto Moda che sanciscono l'alleanza perché la moda sia esempio di salute". "Ci auguriamo – ha aggiunto Landi – che anche questa campagna serva a costruire una politica in linea con lo slogan ‘100% Natural, 100% Fashion, 100% Salute' per combattere la piaga sociale dell'anoressia e di tutte le dipendenze che distruggono sia il corpo che la psiche dei giovani".

Il tesserino Visto Moda è stato realizzato in collaborazione con la Camera Nazionale della Moda e viene rilasciato alle modelle e in generale a tutti gli operatori del settore per attestarne l'adesione al primo Codice Etico e di autoregolamentazione riguardo professionalità, salute, fiscalità e nel rispetto della legge. Oggi, con la stessa filosofia, viene lanciata la campagna di sensibilizzazione "100% Natural, 100% Fashion, 100% Salute" a sottolineare che la vera bellezza nasce dalla salute e il vero glamour è la naturalezza. Un messaggio forte contro anoressia, bulimia e disturbi alimentari sostenuto anche dalla partecipazione di ABA (Associazione Bulimia e Anoressia), da sempre impegnata nel campo della prevenzione, informazione e ricerca su questi temi e di Lancia, marchio protagonista alla settimana milanese della Moda ed esempio dell'impegno del privato nel sociale.

"La città di Milano – ha concluso l'assessore alla Salute – conta pertanto sul senso di responsabilità degli stilisti, delle agenzie di fotomodelle e della stampa perché con le sfilate della prossima settimana non ci siano scheletri e appendiabiti che camminano, ma ragazze affascinanti, naturali e in salute come quelle che appaiono nel manifesto".

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