Essere o non essere? Questa è .normaluisa. E' così importante dare un volto al prodotto? Dalla curiosità creatasi intorno al marchio sembrerebbe di sì ma a confermarci la verità è sempre e solo il prodotto.

L'anima creatrice, il cui nome si è svelato solo di recente, celatamente accoglie gli ospiti, non gli applausi, nel suo atelier trasformato per l'occasione in giardino segreto, con un sovvertimento di ruoli quanto mai contemporaneo.

Realtà e sogno, passato e futuro si incontrano per dare forma al presente, per una donna dai mille volti, dalle mille vite ma sempre se stessa, icona immutata e sempre diversa.

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Morticia Addams, Siouxsie and the Banshees, Caroline di Monaco, Jerry Hall, Iris Apfel. A ispirare è un mood, una sensazione, un ritmo che dà forma a silhouette decise, avvolgenti ma mai esasperate, i tessuti impalpabili avvolgono la maglia e il nero si tinge di sfumature diverse. L'azzurro polvere è accostato all'amaranto creando cromatismi inediti ma mai scontati.

Tessuti stampati, dove il maculato è carta di caramella, l'animalier surreale ha le tonalità del blu. Giacche dall'effetto pelliccia-ma che pelliccia non solo vengono ingentilite da bottoni gioiello; laccature su maglia, piume per abiti da cocktail e accessori, pellicce non pellicce, reversibili in k-way chic. Charmante ma concreta e con un'unica prerogativa: vivere la moda con ironia.

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