Triennale Design Museum presenta (fino al 29 marzo 2009) la mostra Dritto Rovescio, che attraverso installazioni di artisti internazionali, oggetti di design e un laboratorio permanente aperto al pubblico, propone una riflessione sull'intreccio tessile come struttura metaforica del pensiero e della società, e al tempo stesso come mezzo di partecipazione individuale ai processi creativi.
 
L'intreccio del tessuto è la metafora che più si presta ad esprimere le relazioni nella narrativa, nella musica, nella logica, nella società, nella scienza, e la mostra Dritto Rovescio rappresenta proprio l'intreccio tra aree generalmente separate come l'arte, il design, la scienza e il lavoro delle singole persone attorno a un tavolino del bar o a casa davanti alla televisione.

dritto_rovescio_001.jpg image.jpg IMG_6406a.jpg

Performance, fotografie, installazioni e video di circa 30 artisti, tra i quali Claudia Losi, Janet Echelman, Nathalie Du Pasquier, Patricia Walzer, Freddie Robins, Anne Wilson, e oggetti di oltre 20 designer, tra i quali i fratelli Campana, Tom Dixon, Marcel Wanders, Patricia Urquiola, Tokujin Yoshioka, dialogano all'interno di un allestimento leggero e trasparente progettato da Dante Donegani e Giovanni Lauda.
 
Un'area della mostra è riservata a un laboratorio in cui si terranno corsi di maglia e ricamo (grammatica di base dei punti d'amore con Giuliano e Giusy Marelli per Grgnasco Knits), ma anche workshop e conferenze di filosofia (il filo del pensiero e il tessuto musicale con Francesca Rigotti) e scienza (i modelli di spazio iperbolico realizzati all'uncinetto con Taimina Daina). Uno spazio anche dove fermarsi a lavorare e vedere filmati di esperienze di artisti e di appassionati.

Iscriviti alla nostra newsletter
Altro su Uncategorized Leggi tutto