I mobili in cartone della serie “Cardboard Architectures” di Roberto Giacomucci per Kubedesign

Tutti i modelli di “Cardboard Architectures”: la serie di mobili in cartone realizzati da Roberto Giacomucci per l’italiana Kubedesign


Impensabile, solo qualche anno fa, immaginare che ci si sarebbe potuti sedere su un foglio di cartone ripiegato su se stesso; ma grazie alla crescente innovazione tecnologica, agli studi di fattibilità e al perfezionamento dei macchinari, l’azienda è riuscita a realizzare complementi sempre più curati, sia nei dettagli che nelle prestazioni.

Così l’italianissimo marchio Kubedesign ci introduce ai suoi prodotti e in particolare ai mobili in cartone della serie “Cardboard Architectures” di Roberto Giacomucci. Robusti e resistenti, sono anche l’eccellente dimostrazione di come il valore estetico non debba soccombere all’omogeneità del materiale. Vediamo i vari modelli dopo il salto.

“Akira” è una postazione di lavoro a forma di casa, “Clorinda” una poltrona molto confortevole e rivestita da una pellicola idrorepellente. “Crisanto” è invece un tavolino che racchiude un porta-riviste, mentre “Edoardo” è un comodino o un tavolo che rimanda all’ordine dorico. “Elettra” è una sedia leggera che può sostenere un peso superiore ai 200 kg, “Biancaneve” è una lampada da terra e “Bunzo&Izumo” sono due librerie minimali e divertenti pensate come ‘mostri mangialibri’. “Artemisia” è un’altra splendida libreria che può fungere da divisorio e “Damaris” sono una serie di librerie modulari componibili.

I mobili in cartone della serie \

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