Costruita sul successo della global brand campaign 2008, Asics lancia una nuova campagna globale di consolidamento del brand. La nuova campagna consiste in uno spot televisivo, 5 differenti pagine stampa, materiali per il punto vendita ed elementi on line. L'obiettivo: aumentare la conoscenza  del marchio e della sua unicità. 

Il nome Asics è l'acronimo di Anima Sana in Corpore Sano, valore intrinseco nello sport secondo cui l'armonia della anima è l'armonia del corpo. Da questo ne deriva  lo slogan di Asics : sound mind sound body

Per divulgare questo messaggio L'agenzia di Amsterdam Woedend! ("Furious!") ha creato un nuovo concept: la strada immaginaria. "Running è libertà, immaginazione, Asics ti invita a trovare il tuo percorso, sia fisico che mentale, puoi correre per un lungo tragitto, o corto , dritto o complesso, la tua immaginazione non ha limiti", spiega l'art director Lennart Driessen. " Le campagne dell'ultimo anno sono tutte ambientate in un mondo bianco e oggi la gente inizia ad associare questo al marchio Asics. "La nuova campagna mostra le persone in questo mondo bianco ciascuna con la propria unica strada da correre. Il tuo corpo ti porta da un posto all'altro ma il vero viaggio è nella tua mente".

STAIRS%201-1_A4_ASICS_GBC_2009_preview.jpg

Rad-Ish direttore Austriaco e Jo Molotoris direttore della fotografica hanno girato il film in 3 differenti locations in Buenos Aires. Rad-Ish dice: " Ci piaceva il contesto urbano della  stazione ferroviaria Constitucion, e alla casa di produzione Bouchard abbiamo costruito una ruota di circa 9 metri di diamentro sulla quale abbiamo installato la camera e l'attrezzatura per le riprese, grazie al quale il nostro talentuoso Tal Lee ha potuto correre su una impossibile scalinata".

La post produzione è stata superviosionata dal francese Benjamin Darras "Creare un mondo liquido che fosse convincente è stata una sfida divertente", sorride Darras "abbiamo usato materiale che avesse caratteristiche particolari da poter reagire in modo grafico ai rimbalzi della scarpa da running, con la possibilità di attraversare pozze di liquido senza affondare in esse. Abbiamo finito per utilizzare il così detto fluido non-Newtoniano." La musica del film è dello studio musicale Q-Department di New York. 

Il Fotografo Ross Brown della Nuova Zelanda è l'autore degli scatti dei 5 singoli atleti, 2 uomini e 3 donne, in ogni loro azione sul proprio percorso immaginario. Percorsi che vanno da infinite e congelate scale scolpite nel ghiaccio ad una spirale curva che ricorda la lama di un rasoio. Ogni percorso immaginario rappresenta il proprio luogo ideale per correre.

Iscriviti alla nostra newsletter
Altro su Uncategorized Leggi tutto