Alfredo Canessa, cavaliere del lavoro e presidente del Centro di Firenze per la Moda Italiana, è morto ieri sera a Milano in seguito a un'improvvisa e incurabile malattia.

Alfredo Canessa, genovese, 62 anni, sposato, 4 figli, era presidente del Centro – la holding che opera nel settore della promozione e delle fiere internazionali di moda attraverso società come Pitti Immagine ed Ente Moda Italia – dal 2001, dopo essere stato consigliere d'amministrazione di Pitti Immagine.

Alfredo Canessa ha ricoperto inoltre importanti incarichi nelle associazioi confindustriali: dalla presidenza di Maglie Calze, alla vicepresidenza di Confindustria Firenze, alla vicepresidenza di SMI, incarico ricoperto fino ad oggi. Da alcuni anni il suo impegno di imprenditore era concentrato su Ballantyne, la storica azienda scozzese che aveva rilevato insieme al fondo Charme e di cui era presidente.

"Non ho molte parole in questo momento – dice Gaetano Marzotto, presidente di Pitti Immagine – ho appena perso un amico e una persona che stimavo moltissimo: il mio pensiero adesso è per la sua famiglia, a cui mi stringo con affetto e partecipazione. Di sicuro Alfredo Canessa è stato un imprenditore di grandi capacità, innovativo e intuitivo, che ha speso la sua vasta esperienza anche al servizio del sistema della moda italiana, senza pretendere onori, con la stessa riservatezza e gentilezza che aveva nei rapporti personali".

"Siamo addolorati e sgomenti – aggiunge Raffaello Napoleone, amministratore delegato di Pitti Immagine – insieme a tutti coloro i quali hanno lavorato con lui in questi anni, a cominciare da Alberto Scaccioni, che era il suo più stretto collaboratore. Il suo indispensabile contributo all'affermazione delle attività del Centro e di Pitti Immagine risale agli anni '80 ed è continuato con grande entusiasmo fino a pochi giorni fa.  Alfredo Canessa era un punto di riferimento essenziale, una riserva di intelligenza, di comprensione delle cose e di misura. Siamo vicini alla moglie e ai figli e partecipiamo al loro dolore".

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