Tom Dixon e le lampade a basso consumo

Protagonista assoluto dell’ultima edizione del London Design Festival, Tom Dixon si era già distinto per particolari installazioni e progetti di design volti a sensibilizzare le persone nei riguardi di problematiche ambientali. Quest’anno il designer ha colpito nuovamente nel segno creando una spettacolare installazione, che ha avuto luogo in Trafalgar Square, formata da 500 lampade “Blow”.

di marta20



Protagonista assoluto dell’ultima edizione del London Design Festival, Tom Dixon si era già distinto per particolari installazioni e progetti di design volti a sensibilizzare le persone nei riguardi di problematiche ambientali.
Quest’anno il designer ha colpito nuovamente nel segno creando una spettacolare installazione, che ha avuto luogo in Trafalgar Square, formata da 500 lampade “Blow”.
Il progetto di Dixon utilizza bulbi a basso consumo energetico (CFL) in grado, però, di produrre una luce bianca e flebile per un impatto drammatico.
Blow lights è stata alimentata da una sorgente di energia rinnovabile per tre ore al giorno per due giorni; alla fine del secondo giorno le lampade dell’installazione sono state regalate a tutti i passanti che si trovavano in Trafalgar square in quel momento per promuovere l’uso di CFL.
Certo, questo forse non cambierà le sorti del nostro pianeta ma rimane pur sempre un buon inizio.