Apre al pubblico la metro Toledo di Napoli: viaggio “marino” al centro della terra

Apre al pubblico la metro di via Toledo a Napoli. L’architetto Óscar Tusquets Blanca ha pensato ad un meraviglioso oceano pieno di riflessi e bagliori colorati. E l’arte non si ferma qui. In progetto un’altra stazione con le foto di Oliviero Toscani

di maria

Che Napoli avesse tra le stazioni metro più affascinanti d’Italia era già assodato grazie alle numerose fermate della linea 1 e 6 progettate da architetti italiani e stranieri che hanno reso un luogo di transito giornaliero un esempio di museo decentrato.

Oggi dopo anni di lavori che avevano visto l’apertura questa primavera solo ad i giornalisti, la stazione Toledo è aperta al pubblico scoprendosi in tutta la sua bellezza oltre che efficienza e utilità. La famosa via Toledo, la pedonale via dello shopping,”simile ad una Broadway” italiana (come diceva qualche secolo fa l’americano Melville), può vantare di un’altra fermata metro della linea 1 che farà rimanere con il fiato sospeso i tanti cittadini che si sposteranno quotidianamente nella città.

Óscar Tusquets Blanca è l’architetto, artista e designer spagnolo che si è occupato del restyling pensando alla metro come ad un meraviglioso Mare Nostrum. Nonostante i suoi 50 metri di profondità la sensazione è quella di essersi immersi in acque limpide illuminate dai raggi solari: il colore blu dominante si accende per i bagliori dei mosaici che rivestono le pareti ai lati delle scale mobili e dei grandi lucernari sul soffitto.

Un viaggio al centro della terra, dove l’ocra e il blu fanno da cornice ai numerosi reperti archeologici ritrovati e inglobati in questo museo-stazione. Arte e storia si mescolano quando ci soffermiamo a guardare i due grandi mosaici sulla storia di Napoli realizzati da William Kentridge di ben 24 metri; più giù la galleria del mare di Bob Wilson e le fotografie manipolate dell’artista napoletano Achille Cevoli.

Ma non finisce qui: anche un grande fotografo Oliviero Toscani sarà chiamato a decorare l’uscita Montecalvario, ancora in costruzione, con fotografie dei volti dei cittadini napoletani che hanno posato per il progetto Razza Umana/Italia.