Tisettanta librerie per dividere e organizzare lo spazio

Le librerie di Tisettanta: tre soluzioni per dividere, ordinare e organizzare lo spazio in modo funzionale


Unione rigorosa di forma e funzione d’uso quella che propone Tisettanta librerie per dividere e organizzare lo spazio. Un nome che è stato tra i promotori della democratizzazione del design negli anni ’70 e oggi continua a produrre prodotti eccellenti anche attraverso i due marchi Elam e Halifax. Soluzioni innovative quindi, sia che si tratti di arredamento tradizionale, sia con proposte come “Nu-Ovo”: lo spazio personale di Paolo Maldotti.

“Metropolis” è il caso più emblematico: l’utilizzo di modularità e profondità per creare soluzioni versatili e estremamente diverse tra loro. Un “sistema di arredamento” che unisce un ‘contenitore’ per libri e soprammobili a un divisorio dotato di porte. Ulteriore pregio di questo classico progettato da Antonio Citterio negli anni ’80, la possibilità di scegliere tra 12 altezze, 4 larghezze e 3 profondità oltre alle due versioni Parete e Boiserie, integrabili tra loro o utilizzabili singolarmente.

“Achille” di Vittorio Prato punta tutto sulla stabilità data dalla pietra inserita a vista nella base, mentre la “Square” di Giuseppe Viganò è un’esaltazione della reversibilità delle forme geometriche: può essere posizionata in verticale e in orizzontale, la struttura è in sottile lamiera piegata e verniciata in colore alluminio con il pannello di fondo in legno o laccato. Qui il sito dell’azienda, a questo indirizzo il loro blog.

I tre modelli più famosi di librerie Tisettanta

I tre modelli più famosi di librerie Tisettanta
I tre modelli più famosi di librerie Tisettanta
I tre modelli più famosi di librerie Tisettanta
I tre modelli più famosi di librerie Tisettanta

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