Fare sesso con una minorenne si chiama stupro

pubblicità contro gli stupri sulle minorenniL'Agenzia di pubblicità statunitense Serve - che si occupa di "pubblicità progresso", studiate per diffondere un messaggio volto a tutelare i diritti dell'infanzia, condannare la violenza e sensibilizzare su tutta una serie di problematiche all'ordine del giorno nella nostra pericolante società - ha lanciato questa campagna contro gli abusi sessuali sulle minorenni.

Un' immagine profondamente disturbante: facce di bambine su mezzibusti formosi, maturi, provocanti e uno slogan diretto, impresso sullo sfondo, che si rivolge non solo ai pedofili ma anche a tutti coloro che sono attratti dai corpi femminili delle adolescenti di oggi, che tendono a mostrarsi senza grossi pudori sull'onda di una precocità dilagante.

"Solo perché ha il corpo non significa che abbia il cervello" troneggia alle spalle di una ragazzina di colore sorridente che ha la faccia di Rudy Robinson e il corpo di Beyoncè (la trovate nel seguito del post). E sotto: "Se hai più di 18 anni e fai sesso con una minorenne, legalmente sei uno stupratore". Sacrosanta verità in America, anche qui da noi, ma non dove sono ammessi i matrimoni con le spose bambine...

pubblicità contro gli stupri sulle minorenni

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