La coppia gay

Sebbene le unioni omosessuali siano di origine antichissima, il movimento che oggi reclama la possibilità di contrarre matrimonio fra partners dello stesso sesso è nato negli anni Sessanta, con la Rivoluzione Sessuale. E’ in questo periodo infatti che si è incominciato a parlare di ‘diritto alla sessualità’ come diritto inalienabile dell’essere umano. L’”orgoglio omosessuale”, da

Sebbene le unioni omosessuali siano di origine antichissima, il movimento che oggi reclama la possibilità di contrarre matrimonio fra partners dello stesso sesso è nato negli anni Sessanta, con la Rivoluzione Sessuale. E’ in questo periodo infatti che si è incominciato a parlare di ‘diritto alla sessualità’ come diritto inalienabile dell’essere umano. L’”orgoglio omosessuale”, da allora, ha lottato duramente, fino a produrre uno scossone profondo anche al mondo psichiatrico e psicoanalitico, che per anni aveva considerato l’omosessualità come una ‘perversione’. Oggi nessuno ‘psic*’ oserebbe definire un omosessuale come un ‘deviante’ o un ‘perverso’: è ormai un dato acquisito che l’orientamento sessuale sia un riflesso profondo del proprio sé, impossibile da modificare, o da ‘curare’, come si è cercato di fare in passato. La felicità della vita di ciascuno di noi dipende in gran parte dalla possibilità di dare libera espressione alla propria sessualità, che è considerata un elemento centrale dell’esistenza: ecco perché rispettare le unioni gay, oggi, è niente più che una questione di democrazia e di civiltà.

Dr.ssa Giuliana Proietti, Ancona

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