Qualche mese fa è uscito l’ultimo libro dell’Avv. Annamaria Bernardini de Pace, Calci nel cuore, edito dalla Sperling e Kupfer ed in quella occasione l’Avvocato mi ha concesso un’intervista molto interessante sulla sua esperienza professionale. Inserisco qui un interessante passaggio relativo alla questione dell’aumento delle separazioni e dei divorzi in Italia.

GP L’ Istat registra che, dal 1995 al 2002, in Italia le separazioni ed i divorzi sono aumentati del 50 per cento: secondo lei quale è la causa di questo fenomeno ?

AMBDP Può sembrare provocatorio, ma io penso che l’aumento delle separazioni e dei divorzi sia un dato positivo. Se infatti il matrimonio è una unione fondata sull’amore, quando l’amore finisce (e purtroppo spesso finisce) non resta che prenderne atto e separarsi, seppur nel ricordo dei sentimenti e nel rispetto del patrimonio affettivo che la coppia ha costruito (e che appartiene anche ai figli, se ci sono). A mio parere è cambiata la concezione del matrimonio e della famiglia: prima erano istituzioni sovraordinate rispetto ai singoli componenti, organizzate secondo un modello autoritario e gerarchico, che dovevano garantire sempre e comunque il soddisfacimento di bisogni materiali del gruppo, anche a scapito delle aspettative dei singoli. Oggi la famiglia è la “formazione sociale” in cui le persone si esprimono, si rispettano e si formano, è il luogo delle relazioni affettive e della realizzazione della felicità individuale. Se manca, quindi, l’amore nella coppia coniugale la separazione è inevitabile perché la convivenza diventa fonte di amarezze, disagi, delusioni continue, quando non di violenza psicologica e fisica. Molte separazioni, però, avvengono perché spesso ci si sposa senza amore e senza impegno sin dall’inizio.

Per leggere il resto dell’intervista: http://www.psicolinea.it/i_e/a_bernardini_de_pace.htm

Dott.ssa Giuliana Proietti Ancona

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