Quando lui preferisce dormire

Sebbene sia più frequente il contrario, a volte può succedere che lui non abbia più voglia di avere rapporti sessuali con la moglie o con la fidanzata. Passano giorni, settimane, a volte mesi prima che lui si senta sufficientemente ispirato per dedicarsi al sesso… La donna, di fronte a questo comportamento, culturalmente inatteso, per prima

Sebbene sia più frequente il contrario, a volte può succedere che lui non abbia più voglia di avere rapporti sessuali con la moglie o con la fidanzata. Passano giorni, settimane, a volte mesi prima che lui si senta sufficientemente ispirato per dedicarsi al sesso… La donna, di fronte a questo comportamento, culturalmente inatteso, per prima cosa si chiede se per caso è colpa sua: forse non è abbastanza bella per eccitarlo, forse indossa biancheria troppo ‘ingenua’ e ci vorrebbe qualcosa di più hard per farlo rinvigorire ? Detto fatto, comincia ad andare dal parrucchiere, dall’estetista, nel negozio specializzato in biancheria intima sexy, compra gli stivali con i tacchi a spillo, la minigonna…

Ma lui continua a dormire sonni tranquilli.

La donna, specialmente quella che crede di aver sposato un ‘vero maschio latino’, non è preparata a questo comportamento da parte del partner e sente che la sua vita di coppia è diversa dal normale, senza sapere che problema è sempre più vasto e condiviso, nel segreto dell’alcova, da tantissime donne.
Tecnicamente lo si definisce ‘desiderio sessuale ipoattivo’ (HSD), causato perlopiù da stress, stanchezza, depressione: perfino le fantasie sessuali spariscono completamente. Ma come fa una donna a capire se la sua vita sessuale è nella norma o se lui è un po’ troppo pigro? Naturalmente non esistono statistiche di questo genere: come si fa a definire quale numero minimo di rapporti alla settimana può essere considerato ‘normale’?
Per alcune coppie è ‘normale’ avere rapporti due-tre volte alla settimana, per altre una volta al mese. Ci si può basare su parametri: in uno studio inglese, pubblicato sul Journal of Sex and Marital Therapy, il 24 per cento delle coppie intervistate hanno dichiarato di non avere avuto rapporti sessuali negli ultimi tre mesi; lo studio Sex in America ha rilevato che un terzo delle coppie esaminate avevano avuto solo qualche rapporto sporadico durante l’anno. L’uso di antidepressivi, come Prozac e Zoloft può essere la causa di questo calo del desiderio, ma possono esserci anche cause fisiologiche: una ghiandola pituitaria alterata può ad esempio produrre un eccesso di prolattina, sostanza che generalmente riduce il desiderio sessuale. Il problema però è che le donne che hanno un partner così poco interessato a loro si sentono responsabili del problema e si vergognano a parlarne, non solo con un eventuale specialista, ma anche con il diretto interessato. ‘Che penserà di me’? ‘Come mi giudicherà’?

Il consiglio, se ci si trova in una situazione simile, è quello di non vergognarsi, e di parlarne col proprio partner, perché vivere in coppia non significa solamente avere doveri e compiti da condividere: non ci si può considerare una vera coppia se non si prova anche la gioia di perseguire insieme la soddisfazione dei reciproci desideri, che normalmente dovrebbero essere abbastanza simili.
Se i discorsi col partner non portano a dei cambiamenti, è sicuramente il caso di sentire un terapeuta della coppia o un sessuologo, per capire dove è il problema ed anche per avere dei suggerimenti su come riaccendere il desiderio e ricominciare ad avere dei rapporti sessuali soddisfacenti, da tutti i punti di vista.

Dott.ssa Giuliana Proietti Ancona