Si può scegliere di seguire il linguaggio dei fiori anche per il bouquet della sposa. Può essere quindi un modo per mandare un messaggio agli ospiti o al proprio amato. Ovviamente, in questo contesto è importante fare attenzione anche a una serie di variabili: prima di tutto la stagione. Perché mai? Perché è più facile reperire certi fiori, costa meno e durano di più. E poi la costituzione della sposa: non bisogna sradicare un albero per mandare un messaggio al proprio lui, soprattutto se la signora è minuta e risulterebbe sproporzionata rispetto al bouquet.

I fiori più gettonati dalle spose sono le calle bianche, che stanno a significare purezza, femminilità e bellezza. Al secondo posto, ci sono poi le rose, che vengo di solito usate nelle varianti rosa, bianco, lilla e rosse, e stanno a indicare un amore felice. Molto chic e lussuosa anche l’orchidea che indica ”grazie per esserti concessa”. In questo caso, l’uomo dovrebbe rispettare la tradizione e regalare il bouquet la mattina delle nozze alla sua amata, facendoglielo recapitare a casa.

In piena estate si usano molto i girasoli, che sono belli e scenografici, ma che in termini di significato rappresentano la falsità (girano la faccia), e le margherite, che invece sono il simbolo dell’innocenza e della semplicità. Fate poi attenzione anche ai colori: ricordiamo che il bianco è la purezza, il giallo la gelosia, il rosso la passione e il rosa la tenerezza.

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ultimo aggiornamento: 27-09-2013