Coppie gay, coppie lesbiche

Le coppie etero sono diverse dalle coppie gay?

Secondo una recente ricerca degli psicologi John Gottman e Robert Levenson, (professori all’Università di Washington) le coppie gay e lesbiche affrontano le stesse problematiche delle coppie eterosessuali nella loro vita di coppia, gli stessi alti e bassi, ma il loro modo di affrontare i conflitti è diverso. Lo studio è durato 12 anni ed ha interessato 21 coppie gay e 21 lesbiche. Si sono valutate  le interazioni fra i partners, la qualità delle espressioni che si scambiavano, sono state condotte interviste e somministrati questionari di autovalutazione personale. 
Anzitutto la ricerca mostra che queste coppie debbono affrontare maggiori problemi delle coppie etero, dal momento che in genere sono isolate dal contesto familiare, non sviluppano relazioni sociali sul luogo di lavoro e devono affrontare tante altre barriere sociali. A parità di soddisfazione e qualità nei rapporti, i partners nelle coppie omosessuali tendono ad essere meno ostili in caso di conflitto, cercando di essere più controllati ed usare il senso dell’umorismo. Inoltre, se fanno commenti positivi l’uno sull’altro, questi sono accolti con molto favore, ma se i commenti sono negativi, sembra che l’altro non se ne abbia troppo a male, non le prenda come offese personali, quasi come se mettesse nel conto che un minimo di difetti nell’altro/a sia la norma. Non esistono inoltre, nei litigi, degli stati di eccitazione eccessivi, come palpitazioni, sudorazione delle mani, il che significa che l’altro partner è più capace di far calmare il partner irritato. Per questo, dicono i ricercatori, le coppie eterosessuali avrebbero molto da imparare dalle coppie ‘omo’ sulla gestione dei conflitti. Anche i rapporti di potere sono più bilanciati all’interno di una coppia omosessuale. Rispetto ai gay, le lesbiche sono apparse più portate ad esprimere le emozioni, sia positive che negative. Questo è dovuto al fatto che entrambe hanno ricevuto un’educazione al femminile, in cui è consentita la libera espressione dell’emotività, almeno rispetto a quella maschile. Se però c’è un litigio grave fra due gay, essi ne escono con grande difficoltà e spesso hanno bisogno di un aiuto esterno.                     

Per approfondire: Gottman.com

Dott.ssa Giuliana Proietti Ancona