Le banche del seme: una speranza per i giovani malati di cancro

Curatevi, siete tutti malatiI giovani teen agers che hanno ricevuto delle cure per  cancro, dovrebbero depositare il loro sperma in una banca del seme, in modo da non rinunciare, in futuro, ad avere una vita familiare felice, con dei figli. Lo dicono i ricercatori della Università di ManchesterIl Dr Guy Makin, della Divisione  Sviluppo Umano

Curatevi, siete tutti malati



I giovani teen agers che hanno ricevuto delle cure per  cancro, dovrebbero depositare il loro sperma in una banca del seme, in modo da non rinunciare, in futuro, ad avere una vita familiare felice, con dei figli. Lo dicono i ricercatori della Università di Manchester

Il Dr Guy Makin, della Divisione  Sviluppo Umano e  Salute Riproduttiva, a questo proposito suggerisce che siano date informazioni più circostanziate sulle banche del seme anche a pazienti giovanissimi, a partire dai 13 anni. Molti tipi di chemioterapia e di radiazioni infatti possono causare un danno permanente nella produzione spermatica dei testicoli, portando all’infertilità.

Non tutti riescono, di loro iniziativa, a depositare correttamente il seme nella banca apposita: per motivi di ansia, difficoltà nel parlare di fertilità e per minore capacità di recepire le informazioni che vengono loro date. Molti si disinteressano del problema perché lo ritengono un problema lontano ed al momento di scarso interesse.

Per questo motivo i ricercatori raccomandano all’équipe medica che esegue i trattamenti di routine, di inserire anche questo procedimento, al fine di garantire la gioia della paternità anche a ragazzi che altrimenti la perderebbero.

Fonte : Università di Manchester

Dott.ssa Giuliana Proietti Ancona