La collezione Byblos spring – summer 2010, presentata durante la Milano Moda Uomo si ispira al poeta Baudelaire e in particolare a "Spleen", una poesia dalla quale si evince tutta la sofferenza, l'angoscia e i fantasmi della sua coscienza, in una società capitalista ormai priva di sentimento. Ad un paradiso di sogni e verità esistenziale, egli oppone la trasgressione, i vizi, la miseria della vita come protesta contro il falso perbenismo e l'ipocrisia della gente.

Tale vortice esplosivo di sensazioni contrastanti e vivide, è tradotto nella collezione con una serie di "marmorizzazioni", trattamenti di stampa ad acqua sul capo che ne esaltano la forza espressiva, creando un effetto di pigmentazione irregolare tono su tono.

Questo trattamento del tessuto produce un effetto decadente, invecchiato, ma estremamente stick & chic. E ancora termosaldature con effetto scoth quasi a voler derimere ed appianare due verità divergenti: la realtà ormai priva di valori, orientata unicamente alla mera produzione industriale come suo fine esclusivo e l'anima di Baudeleire che, come reazione, esprime con crudezza compiaciuta e sofferta un realismo nuovo fatto di metafore.

I volumi si fanno o smilzi o vigorosi, ora apparentemente sproporzionati, che creano un dualismo nelle proporzioni dello stesso abbinamento. Ma a parlarci della colezione Byblos Man S/S 2010, abbiamo incontrato e intervistato Manuel Facchini, Direttore Stile della Maison.

Qui infine la foto gallery della nuova collezione Byblos!

byblos1.jpg byblos2.jpg byblos3.jpg byblos4.jpg byblos5.jpg byblos6.jpg byblos7.jpg byblos8.jpg byblos9.jpg byblos10.jpg byblosapartura.jpg

 
Iscriviti alla nostra newsletter
I video di Pinkblog Guarda di più
Altro su Attualità Leggi tutto