La spirale

Lo IUD o spirale come mezzo contraccettivo

La spirale (o IUD) è un dispositivo in plastica di forma varia, lungo circa cm 4 del peso di pochi grammi, su cui è avvolto un filo di rame.A ciò si aggiunge, nelle spirali al rame, una riduzione della capacita fecondante degli spermatozoi.

Un recente studio condotto per conto dell’Organizzazione Mondiale della Sanità ha dimostrato che il più frequente meccanismo di azione della spirale è quello di prevenire la fertilizzazione dell’uovo, e perciò funziona più come contraccettivo che come miniabortivo.

Lo IUD dev’essere applicato e rimosso da un medico. Non occorre anestesia. Gli ultimi giorni del flusso mestruale sono il periodo migliore per l’applicazione, sia perché il collo dell’utero è un poco Iud_1dilatato, sia perché la donna è certa di non essere incinta.

Lo IUD può essere inserito anche nelle donne che hanno effettuato un aborto: sarà opportuno attendere il primo ciclo mestruale dopo l’interruzione della gravidanza.

Dopo un parto la spirale potrà essere inserita quando, a distanza di 30-40 giorni, si riscontrerà il ritorno dell’utero alle sue normali condizioni di tono e volume.

Notizie tratte da : Aied.
Troverete ulteriori informazioni sul sito
Aied

Una curiosità: sembra che la spirale venga usata largamente in Cina, con ottimi risultati, tanto che è notizia recente il fatto che l’India abbia deciso di importare dei dispositivi made in China, per vedere se sarà possibile, attraverso la IUD cinese, attuare un migliore controllo delle nascite.Se la notizia vi interessa la trovate qui.

Dott.ssa Giuliana Proietti Ancona

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