La storia delle porcellane Copenhagen

Royal Copenhagen e Bing & Grondahl: la storia delle porcellane della famiglia reale danese.


Inizia molto lontano nel tempo la storia delle porcellane Copenhagen: la “Reale Fabbrica di Porcellana di Copenaghen” nasce infatti nel 1775 per volere della Regina Maria Giulia di Danimarca, affascinata – come molti reali europei dell’epoca – dalla porcellana bianca delle dinastie cinesi Ming e Qing.

Il chimico Frantz Heinrich Müller si mette al lavoro. Il suo laboratorio è nel cortile di un ufficio postale nella cittadina di Købmagergade e dopo numerosi tentativi riesce finalmente a produrla. Dopo qualche anno nasce il famosissimo Flora Danica “Blue Fluted”: commissionato nel 1790 dalla famiglia reale danese come dono per l’imperatrice Caterina II di Russia (appassionata collezionista di porcellane) e poi diventato il servizio da cena della famiglia reale con bordo dorato e motivi floreali danesi.

Johann Christoph Bayer lavorò per molto tempo al decoro Blue Fluted, che aveva ed ha due caratteristiche peculiari che lo hanno reso noto in tutto il mondo: il colore blu cobalto e il motivo, completamente realizzato a mano con centinaia di pennellate. Bayer si ispirò alle illustrazioni del Flora Danica (l’Enciclopedia Botanica Danese – da qui il nome) e il servizio non fu mai consegnato ai nobili russi, diventando invece uno dei simboli della Danimarca.

Oggi è possibile acquistare le collezioni della Royal Copenhagen sul sito ufficiale, ma si trovano alcuni modelli anche su eBay, soprattutto delle celebri figure in bisquit dell’artista Thorvaldsen, la cui produzione è iniziata con la nascita della Bing & Grøndahl.

Le porcellane della Royal Copenhagen

Le porcellane della Royal Copenhagen
Le porcellane della Royal Copenhagen
Le porcellane della Royal Copenhagen
Le porcellane della Royal Copenhagen
Le porcellane della Royal Copenhagen

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