Vanessa Ferrari dedica il suo argento mondiale alle vittime di Lampedusa

Vince ancora una volta Vanessa Ferrari e questa volta si porta a casa un argento ai Mondiali di ginnastica artistica. Un risultato che profuma di sacrificio, passione e volontà, che ha anche un risvolto umano non da poco: la campionessa olimpica ha dedicato la sua medaglia alle vittime di Lampedusa.


Vanessa Ferrari è di nuovo tra le grandi della ginnastica artistica. Ha conquistato durante il weekend l’argento nel corpo libero ai Mondiali, che sono in corso ad Anversa. Con questo risultato si conferma per la sesta volta campionessa italiana assoluto e non possiamo non ricordare il bronzo di Stoccarda, l’oro di Amsterdam e l’argento di Milano. Purtroppo durante le Olimpiadi di Londra, Vanessa per un soffio è stata “scippata” del bronzo, ma sicuramente questa medaglia profuma di riscatto.

Dedico questa medaglia ai tanti ragazzi che sono morti nella tragedia di Lampedusa. Come me nello sport erano alla ricerca di un sogno ma loro non ce l'hanno fatta. A mio fratello Ivan, al mio fidanzato Andrea Cingolani, che purtroppo per un infortunio ai Giochi del Mediterraneo non ha potuto gareggiare, e ad Alberto Busnari, che non ha potuto festeggiare un podio che meritava

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Ha commentato l’atleta bresciana. Queste parole confermano la voglia della Ferrari di dimostrare il suo valore, ma anche il senso di solidarietà e di farcela, nonostante le ingiustizie che affollano anche le giurie sportive. La tragedia che ha toccato Lampedusa è di dimensioni colossali, che non può e non dove lasciare indifferenti. La ricerca di una vita migliore, di una speranza per il futuro e soprattutto la disperazione possono portare alla morte.

© Foto Getty Images - Tutti i diritti riservati

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