Perché il rosso è il colore dell’amore? La spiegazione scientifica

Ammesso che l’associazione del colore rosso con la passione e quindi con l’amore sia la medesima in tutto il mondo (non sarebbe strano che non lo fosse, se pensiamo che il bianco, in Occidente simbolo di purezza nuziale, in Oriente è invece associato al lutto), ci manca però la spiegazione sul perché quest’associazione sia tanto radicata.

In questi giorni precedenti il San Valentino è vera profusione di cuori e cuoricini, cioccolatini, completini intimi e nastri rossi. Banalmente, la prima idea che mi viene in mente è l’associazione del rosso al colore del cuore. Il muscolo, intendo. E invece no, secondo quanto spiegato dalla rivista NewScientist.

Opinione comune e diffusa – e comunque pur sempre valida - voleva che la percezione dei colori nell’uomo fosse derivata dalla necessità di individuare frutti da mangiare tra la fitta vegetazione. Il nuovo studio, invece, connette la percezione dei colori all’intensità delle emozioni. Un esempio? Quando arrossiamo si determina un aumento dell’ossigeno nel nostro sangue che comporta il tipico arrossamento delle guance.

Lo studio intende dimostrare, in questo modo, che la nostra abilità di percepire i colori sia derivata dalla necessità di interpretare le emozioni e dunque di scegliere la propria compagna sulla base della manifestazione di un certo interesse. Ma allora l’associazione del verde con la rabbia…?

Via The Beauty Brains

Foto | Flickr

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