Si è conclusa ieri Alta Roma, con le sfilate di Haute Couture e se vi siete persi qualche defilè sul blog WhyModa curato da Sandra Rondini trovate tutto sul haute couture di Alta Roma. Dalla nuova collezione di Grimaldi Giardina che ha presentato il trend dell'Haute Couture Autunno-Inverno 2009/2010 nella storica cornice dei Mercati di Traiano di Roma. Alla sfilata del visionario couturier mediorientale Tony Ward che, con la grazia e la leggerezza stilistica che gli sono proprie, ha mandato in passerella modelli ispirati a un tema forte come quello della violenza sulle donne. Non manca poi la sfilata dell'Accademia internazionale d'Alta moda e d'Arte del costume Koefia che ha presentato sempre nella splendida cornice del complesso monumentale di Santo Spirito in Sassia i final work dei suoi allievi.

Mentre è stato l'Arco di Costantino a fare ieri sera da cornice trionfale alla presentazione della collezione autunno-inverno 2009/10 di Abed Mahfouz, fuori calendario Susanna Liso per Le Tartarughe ha mostrato in anteprima ad ospiti selezionati la sua nuova collezione autunno-inverno 2009/10. I colori sono intensi e avvolgenti, caldi, potenti e si combinano con forme morbide, appena fascianti, in cachemire e pregiate lane merinos, in un mix di seduzione e linearità delle forme davvero perfetto.

E ancora i giovani di Who is on Next?, Fausto Sarli, manda in passerella una collezione ispirata alle geometrie dello storico disegnatore di moda Reneè Gruau, e ben 45 modelli di abiti da un allure senza tempo, leggiadri, bon ton, lussuosi ed iperfemminili. Mentre è ispirata al ritratto di Dorian Gray la nuova collezione d'alta moda autunno-inverno 2009/10 di Gianni Calignano che ha sfilato in un grande albergo del centro di Roma in una cornice barocca che ha fatto da perfetto contraltare ai suoi abiti gran soirée, espressione di un'innocenza perduta.

E ancora la sfilata del couturier, poetico e visionario, Rami Al Ali che ha incantato il pubblico in sala con abiti dal glam hollywoodiano, dove la preziosità dei tessuti si combina con volumi morbidi e drappeggiati, in modelli complessamente elaborati, per una nuova idea di eleganza molto up to date. Qui il link al post con le immagini della sfilata!

Per il progetto Ethical Fashion, in passerella, Banuq, brand italiano di Marina Spadafora, Davide Grazioli e Mauro Pavesi, con collezioni di abbigliamento interaente realizzate in materiali biologici. Lo stilista africano Kofi Ansah, habitué di AltaRoma, che ha presentato una collezione ispirata a "Il giardino incantato", con colori, linee derivati da piante, fiori e materiali made in Africa. La maison Gattinoni presenta una collezione siderale dove forme importanti e volumi neobarocchi si illuminano di decor preziosamente shining. Una collezione ‘gravitazionale' che orbita intorno al corpo delle donne e che ne celebra l'allure aereo, etereo e lunare. E infine la splendida capsule collection di Carlo Contrada, uno dei nomi nuovi su cui il mondo della moda italiana punta di più. E meritatamente. La sua capsule collection di capi ideati e realizzati a mano con antiche tecniche di ricamo è stata allestita come un'installazione nel Cortile di Via Margutta.

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