Pedro… non è sufficiente

In vista del Gay Pride di domani, questa mattina Repubblica Tv ha parlato anche della legge sulle unioni di fatto; collegata al telefono, Vladimir Luxuria (deputata di Rifondazione Comunista) ha fatto sapere di voler chiedere una legge per annullare ai colleghi parlamentari i privilegi che gli stessi non concedono ai cittadini. Speriamo che lo faccia.Questa

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In vista del Gay Pride di domani, questa mattina Repubblica Tv ha parlato anche della legge sulle unioni di fatto; collegata al telefono, Vladimir Luxuria (deputata di Rifondazione Comunista) ha fatto sapere di voler chiedere una legge per annullare ai colleghi parlamentari i privilegi che gli stessi non concedono ai cittadini. Speriamo che lo faccia.

Questa doverosa premessa per disquisire sul nuovo commendatore della Repubblica italiana: Pedro Almodovar. Il regista è stato insignito dell’onorificenza dal il vicepremier e ministro per i Beni Culturali, Francesco Rutelli.

I film di Pedro mi sono sempre piaciuti, lo scivolone di ieri meno. Il regista dapprima dichiara di far capire la propria passione (per il cinema) solo in Spagna e in Italia; successivamente evita di parlare della manifestazione che si terrà domani a Roma. Troppo comodo. È facile gongolarsi nel successo raggiunto grazie anche ai gay e alle lesbiche e poi negar loro una parola di sostegno.

E per la serie “una cattiva parola non la si nega a nessuno” , adesso mi occupo di Franz (Rutelli). Invece che strappare i petali della tua margheritina (si chiama ancora così?!) e prendere dall’estero solo ciò che per te, politicamente, è più comodo non provi ad importare anche i privilegi che i cittadini ti chiedono?! Bravo Pedro, belli i film… ma l’Italia dalla Spagna vuole altro!!!

Via | rainews.rai.it