Fuori Salone 2012 di Milano: i bicchieri Château Baccarat

Al Fuori Salone vengono presentati i bicchieri Château Baccarat: lusso e raffinatezza a costi talmente proporzionati da fare attenzione ai brindisi

Per chi ha un palato sensibile e allenato, un bicchiere anziché un altro fa la differenza per la degustazione di un vino o di un superalcolico; per chi non ha questo tipo di attenzioni saggiare gli odori di frutta rossa, erbe, spezie, o assaporare un acido equilibrio, o delle fresche note sapide, è solo una questione di fede. Trasversalmente a queste due categorie c’è chi ama comunque adornare la propria tavola con il meglio. Per queste persone c’è il Fuori Salone 2012 di Milano: con i bicchieri Château Baccarat.

La pregiata casa Baccarat è stata fondata nel 1764 nell’omonima zona, nella regione dei Vosgi, addirittura per volere di Re Luigi XV. Il fuoco delle fornaci e la fine sapienza dei vetrai ha attraversato i secoli per giungere fino ad oggi come uno status symbol delle più aristocratiche case, essendo pregi e costi piuttosto elevati, giacché per i primi parliamo di cristallo soffiato, e per i secondi di centinaia di euro al pezzo.

La sola Caraffa Arcade, alta 26,5 cm, ha un costo che si aggira tra i 500 € e i 550 €; il set Abysse composto da quattro tumbler e la bottiglia per whisky in cristallo, ha una costo nell’intervallo di 1.650 € e 1.700 €; arrivando anche al caso del set Damoiselles Notte, composto da quattro calici in vetro soffiato nero o disponibile anche nella versione Giorno, per cifre tra i 2.200 € e i 2.250 €.

Per celebrare tanto stile, storia e perfezione, è stato anche affidato al fotografo e regista James Bort il compito di realizzare una sorta di cortometraggio. Girato proprio all’interno della stessa Maison Baccarat a Parigi, il video accenna a una storia onirica, quasi una fiaba, dove ovviamente al centro dell’attenzione sono i bicchieri Château Baccarat. Morale della favola? Ve ne prego, se dovete spendere certe cifre, almeno utilizzateli e tirateli fuori dalla credenza.