La dieta per la tachicardia e i rimedi naturali più efficaci

Quando si soffre di tachicardia, magari dopo i pasti, che tipo di dieta si dovrebbe seguire per ridurre il disturbo? Scopriamolo insieme


Quando i battiti del cuore accelerano all'improvviso superando i 100 al minuto parliamo di tachicardia sinusale, spesso collegata con la dieta. Un battito accelerato (fino alla classica sensazione di avere il "cuore in gola") dopo i pasti è infatti abbastanza comune, soprattutto quando si è mangiato e bevuto più del solito e lo stomaco è costretto ad un "superlavoro".

In questi casi la tachicardia è proprio legato ad un aumento del ritmo cardiaco necessario per potenziare l'afflusso ematico verso gli organi della digestione.

La tachicardia, per quanto fastidiosa possa essere, nella maggior parte dei casi è transitoria e benigna, e colpisce soprattutto chi sia soggetto a stress, ansia o attacchi di panico, e chi sia molto emotivo. Detto questo, se il battito accelerato del cuore si manifesta giornalmente e non accenna a ridursi, potrebbe essere spia di altri problemi, come malattie endocrine (a carico, ad esempio, della tiroide), cardipoatie (come l'aritmia), reflusso gastroesofageo. Insomma, potrebbe essere un segnale del corpo da non sottovalutare.

In generale. la tachicardia può essere alleviata anche attraverso una dieta mirata. Sono soprattutto la frutta e la verdura a proteggere il cuore, in quanto ricche di antiossidanti, e quinti utili anche a regolare il battito. Tra questi alimenti dovremmo privilegiare mirtilli e frutti di bosco, mele, pesche, banane, aglio e cipolla, lattuga, melone, radicchio. Anche pane, riso e pasta integrali sono una buona scelta.

Meglio, invece, evitare le bevande alcoliche, i cibi troppo elaborati e ricchi di grassi saturi o di zuccheri raffinati, le bibite edulcorate e con le bollicine, le bevande eccitanti (come il caffè) in quantità eccessive. Altri rimedi naturali per ridurre il ritmo cardiaco sono i medicinali omeopatici, tra cui indichiamo:


  • Ignatia alla 15 CH (5 granuli 2 volte al giorno)
  • Lachesis alla 9 CH (5 granuli 2 volte al giorno)
  • Lycopus Virginicus alla 5 CH (5 granuli all'occorrenza)

I rimedi fitoterapici più indicati sono invece le gocce calmanti di passiflora, di biancospino o di camomilla o l'olio essenziale di lavanda. Ancora, rimedi naturali efficaci per controllare il ritmo cardiaco sono la meditazione e il training autogeno, che riducono i livelli di stress e aiutano a ritrovare un equilibrio psico-fisico.

Foto| via Pinterest

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