Un ormone del cervello frena la carriera femminile in favore degli affetti

mamma e figlioNon è per una questione culturale o per una decisione consapevole che le donne sono più orientate alla famiglia che al lavoro, o che spesso, in nome del bene dei figli e del partner, rinunciano alla carriera. La causa dell'inclinazione femminile alla famiglia è del tutto naturale ed imputabile ad un ormone del cervello, l'ossicitina.

Che la predilezione della donna alla maternità e all'emozione sia dovuta a questo ormone è la tesi sostenuta dalla psicologa Susan Pinker nel suo libro The Sexual Paradox, in cui spiega come la donna non sia biologicamente protesa al successo professionale quanto alla tutela degli affetti e della famiglia. Si tratterebbe di una considerazione diversa della realizzazione personale: quella dell'uomo in ambito professionale e quella della donna in quello familiare.

La donna sarebbe inoltre tesa costantemente alla realizzazione di una pluralità di obiettivi insieme, molti dei quali tendenti alla comprensione dell'altro e all'assicurarsi la serenità dei suoi affetti. L'ossicitina sarebbe anche responsabile della maggiore inclinazione femminile alla fiducia, all'amore, alla ricerca di emozioni.

Quest'ormone è presente in quantità minori nel cervello dell'uomo o, meglio, non ha un effetto tanto forte come nella donna. Proporrei alle donne che aspirano tanto ad una realizzazione professionale quanto ad una famiglia, qualora avesse degli effetti, di procurarsi un'iniezione di ossicitina da fare al proprio partner. Potrebbe magari diventare più dolce ed affettuoso e non si sa mai che rinunci alla carriera in nome della famiglia...

via | lastampa

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