Alunno deficiente, professoressa assolta

Sono un deficiente, Sono un deficiente, Sono un deficiente, Sono un deficiente, Sono un deficiente, Sono un deficiente, Sono un deficiente, Sono un deficiente, Sono un deficiente, Sono un deficiente, Sono un deficiente, Sono un deficiente, Sono un deficiente, Sono un deficiente, Sono un deficiente, Sono un deficiente, Sono un deficiente, Sono un deficiente, Sono

di

Sono un deficiente, Sono un deficiente, Sono un deficiente, Sono un deficiente, Sono un deficiente, Sono un deficiente, Sono un deficiente, Sono un deficiente, Sono un deficiente, Sono un deficiente, Sono un deficiente, Sono un deficiente, Sono un deficiente, Sono un deficiente, Sono un deficiente, Sono un deficiente, Sono un deficiente, Sono un deficiente, Sono un deficiente, Sono un deficiente, Sono un deficiente, Sono un deficiente, Sono un deficiente, Sono un deficiente, Sono un deficiente, Sono un deficiente, Sono un deficiente, Sono un deficiente, Sono un deficiente, …

La professoressa che aveva fatto scrivere ad un alunno 100 volte “sono un deficiente”, è stata assolta perché il fatto non sussiste. Scommettiamo che i vari media che si sono occupati della vicenda non riporteranno anche la, felice, conclusione?! Io, ovviamente, spero di essere smentito.
Ci sono sentenze che andrebbero recapitate nelle case di ogni cittadino che si considera tale. Questa è una di quelle.

Via | repubblica.it

I Video di Pinkblog

Ultime notizie su Omofobia

Tutto su Omofobia →