La gelosia dipende dall’altezza

Definita come un “mostro dagli occhi verdi che dileggia il cibo di cui si nutre” nell’Otello di Shakespeare, la gelosia è da sempre oggetto di studi e materia di riflessione: molti hanno cercato di individuarne le cause e di capire perché alcune persone siano gelose ed altre no. Oggi la scienza pare aver trovato una

di kiwani

Definita come un “mostro dagli occhi verdi che dileggia il cibo di cui si nutre” nell’Otello di Shakespeare, la gelosia è da sempre oggetto di studi e materia di riflessione: molti hanno cercato di individuarne le cause e di capire perché alcune persone siano gelose ed altre no. Oggi la scienza pare aver trovato una spiegazione.

Un recente studio, effettuato dai ricercatori delle università di Valencia e Groningen, sostiene infatti che la gelosia sia strettamente correlata all’altezza. La ricerca, pubblicata sulla rivista Evolution and Human Behaviour, è stata eseguita su un campione di 549 uomini e donne ai quali è stato chiesto di analizzare la loro gelosia e il loro comportamento di fronte ad un rivale in amore.

E’ emerso che la gelosia si manifesta diversamente in maschi e femmine: le donne sono decisamente più gelose degli uomini, ma quelle di altezza media avvertono meno questo sentimento perché considerate più attraenti dall’altro sesso e più fertili. Le donne basse sono molto gelose e anche quelle alte, ritenute minacciose per il ruolo dominante del maschio, non sono immuni alla gelosia.

Per quanto riguarda gli uomini, secondo la ricerca i più gelosi sono quelli bassi, i quali avvertono la loro inferiorità fisica nei confronti dei rivali più alti. Gli uomini di alta statura sono infatti considerati i più attraenti e quindi temono meno la concorrenza e tendono a non essere particolarmente gelosi.

Nonostante oggi attraverso la scienza si cerchi di decifrare qualsiasi cosa, la riflessione sorge spontanea: è davvero possibile che un sentimento complesso e sfaccettato come la gelosia possa essere solo una questione di centimetri? O forse, sotto sotto, c’è sempre qualcosa di più che non potrà mai essere scritto in un’enciclopedia?

Via | Newscientist.com

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