Live Earth: cos’è successo a Mtv?!

Come sicuramente saprete, l’esclusiva televisiva del mega concerto a favore della causa ambientalista svoltosi sabato scorso in tutto il mondo è stata gestita dai due canali gemelli La7 e Mtv. Tralasciando la programmazione della prima, tra documentari pallosi, tavole di opinionisti inutili e sintesi delle esibizioni, mandate in onda non si sa bene con quale

di fpdr

Come sicuramente saprete, l’esclusiva televisiva del mega concerto a favore della causa ambientalista svoltosi sabato scorso in tutto il mondo è stata gestita dai due canali gemelli La7 e Mtv.

Tralasciando la programmazione della prima, tra documentari pallosi, tavole di opinionisti inutili e sintesi delle esibizioni, mandate in onda non si sa bene con quale criterio, mi soffermerei sul servizio, a mio avviso pessismo, offerto da un’emittente come Mtv Italia, da sempre sensibile e partecipe rispetto ai problemi sociali. Emittente che invece si è dimostrata (salvo una piccola eccezione nell’ultima parte della programmazione) superficiale e snob. Mi spiego meglio.
La 24 ore prevedeva l’alternarsi di 4 coppie di vj in uno studio di Milano, per commentare l’evento e fornire informazioni, coinvolgendo il pubblico da casa che poteva mandare sms, commenti, mms sul sito. Però al sito è necessario registrarsi e non è possibile commentare direttamente e già questo faceva desistere…

La copertura televisiva di Mtv è partita tutto alle 9 con la prima coppia. Ecco una Paola Maugeri poco coinvolta (sebbene lei sia la più militante dei vj), ma forse giustificata per il nono mese di gravidanza. Dato lo stato interessante apprezziamo comunque la sua partecipazione a 6 ore di diretta. A ccanto alla Maugeri, il più giovane conduttore della squadra di Mtv, Carlos, decisamente poco preparato in materia e ripetitivo negli interventi. Di lui si ricordano le uniche parole più volte ripetute “interessante, curioso…”, insomma un lessico vario e funzionale alla causa!

Alle 15 il testimone passa a Victoria Cabello, interessata solo a segnalare scarpe ottenute da un presunto riciclaggio di pneumatici (sarà stata una battuta?!?!), stranamente non padrona della scena (come l’abbiamo invece più volte vista nel suo show invernale “Very Victoria”). La situazione le sfugge di mano soprattutto per gli interventi negativi e distruttivi di Manuel Agnelli, frontman degli Afterhours: secondo Agnelli non c’era un cantante o un gruppo degno di partecipare in modo “non commerciale” ai concerti, ritenuti da lui stesso troppo popolari e musicalmente piatti. Invece lui che canta per miracolo al primo maggio ma forse sarebbe in grado di trascinare le folle newyorkesi o australiane, attirandole sul problema dell’ambiente?!.

Altrettanto svogliato e forzatamente ironico è apparso Francesco Mandelli: sue le domande continue agli ospiti “Come sei arrivato qui? In aereo? Hai inquinato?”. Il gioco è bello quando dura poco, non si può basare tutta una trasmissione sulle stesse osservazioni!

Leggermente più incisiva è apparsa Camila Raznovich, che non perde mai il suo stile di conduttrice di informazione e che è sembrata aver preso sul serio la tematica. A rovinare tutto però l’accoppiata col regista e ormai vj Alex Infascelli, che con la sua aria di pariolino snob sembrava veramente ci stesse facendo un favore con la sua presenza (sottotesto: “Ma qui che ci sto a fare?! Potevo anche rimanere a casa”, beh lo penso anch’io).

Anche nel caso di Infascelli, fuori luogo l’atteggiamento di superiorità, soprattutto nei confronti degli artisti: tra le critiche più rilevanti quelle a Rihanna, Enrique Iglesias, ai Black Eyed Peas, proprio gli stessi artisti che attualmente fanno la fortuna di Mtv e che attirano l’interesse dei giovani, i maggiori fruitori di eventi come il Live Earth.

Per non parlare poi della presa in giro nei confronti dello spettatore: non è affatto vero che le esibizioni erano in diretta o sfasate di qualche minuto. Un esempio? Madonna, esibitasi intorno a mezzanotte a Londra, andava in onda in Italia alle 4 di notte! Ci chiediamo: nell’era di internet, che trasmette tutto in diretta, ha senso fare un divano di chiacchere stupide e inutili senza dare piuttosto attenzione all’evento nella sua totalità?

Una nota sugli ospiti: Katia e Valeria, Pari e Dispari, Bebo Storti… tanto di rispetto artisticamente parlando, ma quale il senso dei loro interventi?!?!?

Nel mare di mediocrità, gli unici a distinguersi come conduttori, opinionisti e intrattenitori, con umiltà, senso dell’informazione e coinvolgimento nella causa, Carolina e Alessandro. Un plauso va a loro, che dalle 2 alle 8 del mattino, l’orario più difficile, hanno tenuto banco e hanno avuto l’onore di annunciare l’attesissima Madonna (che ci ha ampiamente ricompensato dell’attesa con una performance strabiliante) e la reunion storica dei Police.

Qualcuno ci spieghi com’è possibile che Mtv italia si permette di snobbare e prendere sotto gamba un evento così palesemente vicino ai suoi impegni. La colpa non è forse soltanto di vj completamente svuotati e che pensano solo a vestirsi, ma dei responsabili dei palinsesti. Purtroppo a rimetterci è il pubblico, che si aspettava un evento di livello mondiale e si è ritrovato un Maurizio Costanzo Show pseudomusicalsociale… e meno male che Mtv era un’alternativa…