Head e Pirelli PZero presentano gli sci Winter Sottozero in limited edition

Dopo l’incredibile successo della scorsa stagione, tornano gli sci Winter Sottozero in edizione limitata di soli 200 pezzi, migliorati e in grado di garantire prestazioni ancora superiori per la co-brandind di Head e Pirelli PZero. Grazie alla tecnologia Power tubes, ovvero l’inserimento di 8 elementi di metallo per ciascun lato nella zona sottostante agli attacchi, notevoli sono i benefici apportati, tra

Dopo l'incredibile successo della scorsa stagione, tornano gli sci Winter Sottozero in edizione limitata di soli 200 pezzi, migliorati e in grado di garantire prestazioni ancora superiori per la co-brandind di Head e Pirelli PZero

Grazie alla tecnologia Power tubes, ovvero l'inserimento di 8 elementi di metallo per ciascun lato nella zona sottostante agli attacchi, notevoli sono i benefici apportati, tra cui: la riduzione della comprimibilità della zona più sollecitata in fase di conduzione, soprattutto in condizioni di neve dura, migliore trasmissione dei movimenti e incremento sensibile  della  tenuta dello sci e della percezione di sicurezza generale.

L'intelligenza del sistema antivibrazioni Head Intelligence Technology e l'incredibile contributo elastico fornito dal metallo liquido, Liquidmetal, si fondono, grazie a un co-branding con Head, all'engineering dell'ultimo progetto di Pirelli PZero: gli sci Winter Sottozero che prendono il nome dall'omonimo pneumatico la cui ultima evoluzione è stata lanciata  nel corso del 2008.

Innovativo e inconfondibile, anche il profilo sciancrato dello sci: realizzato con struttura sandwich in legno, progettata in collaborazione con Head Racing Department, caratterizzato dal tipico nero pneumatico Pzero, con l'impronta della P lunga. Completano il progetto gli attacchi Pzero sviluppati con Tyrolia e i bastoncini da sci in carbonio ultraleggeri messi a punto con la Cober .

Derivato dall'aviazione militare, il sistema Head Intelligence Technology, consente di adattare gli sci al tipo di neve, alla sciata e alla velocità dello sciatore, segnando il traguardo massimo nella personalizzazione delle attrezzature sportive.

Paragonabile alle "sospensioni intelligenti" delle auto e basata su elementi di fibre piezoelettriche posizionati nella zona anteriore delle piastre, questa tecnologia traduce l'energia meccanica torsionale in energia elettrica nell'arco di soli 5 millesimi di secondo. Pertanto, se lo sciatore procede lentamente o su neve soffice, lo sci diventa più "morbido". Viceversa, oppone maggiore resistenza su fondi ghiacciati o ad alta velocità.

Funzioni "su misura" della neve, dello sportivo e dell'andatura per garantire in ogni caso la migliore tenuta di strada, eliminando qualsiasi, fastidiosa, vibrazione. Questa stessa tecnologia è utilizzata anche  per gli sci del Head Racing Team tra cui Bode Miller, Linsdey Vonn, Didier Cuche.