Georgia, 40 anni di carcere all’uomo che aggredì una coppia gay con dell’acqua bollente

Martin Blackwell è stato giudicato colpevole di dieci capi di accusa e condannato a scontare 40 anni di carcere.

Era il 12 febbraio 2016 quando Martin Blackwell fece irruzione nella stanza in cui stavano dormendo il 21enne Anthony Gooden Jr e il suo compagno Marquez Tolbert, di 23 anni, e rovesciò su di loro dell’acqua bollente. Un brutale attacco motivato solo e soltanto dall’omofobia del 48enne, compagno della madre di Anthony Gooden.

Ora, a sei mesi da quell’aggressione che lasciò i due giovani feriti con ustioni di primo secondo e terzo grado sul corpo, il tribunale di Atlanta, in Georgia, ha condannato Blackwell a scontare 40 anni di carcere dopo averlo giudicato colpevole di dieci diversi capi di accusa.

L’uomo, subito dopo l’arresto, aveva sostenuto di essere intenzionato a punire i due ragazzi e cacciarli di casa dopo averli sorpresi a fare sesso. La difesa di Blackwell ha provato a sostenere la tesi dell’attacco non intenzionale, ma la spiegazione non ha retto e la giuria ha ritenuto l’uomo colpevole di tutti i capi di accusa che gli venivano contestati.

A Blackwell non è stata contestata l’aggravante del crimine d’odio – non prevista dalla legislazione della Georgia – ma l’FBI sta valutando proprio in questi giorni se indagare il 48enne per quell’accusa a livello federale, sottoponendolo così a un nuovo processo per quel reato specifico.

Via | Yahoo

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