Turchia, repressione al Pride di Istanbul: almeno 10 attivisti LGBT in manette

Almeno 10 attivisti LGBT sono stati arrestati dalle autorità locali.

Il divieto di celebrare l’annuale parata del Pride a Istanbul, imposto per il terzo anno consecutivo dal governatore di Istanbul, non ha fermato le centinaia di attivisti LGBT che ieri pomeriggio hanno deciso di scendere in strada nei pressi di piazza Taksim.

Il tentativo di manifestazione è stato bloccato in pochissimo tempo dalle autorità locali, pronte a creare barricate e dispiegare mezzi di controllo della folla. E così, come accaduto in altre occasioni, i militari hanno disperso i manifestanti con proiettili di gomma e idranti, trasformando quella che doveva essere una manifestazione pacifica in un nuovo incubo per i diritti LGBT in Turchia.

La politica tedesca Terry Reintke, membro del Parlamento Europeo, si trovava a Istanbul per monitorare l’evento, ha reso noto via Twitter ieri sera che alcuni attivisti sono stati tratti in arresto. La conferma è arrivata anche da parte del quotidiano turco Hurriyet, secondo il quale sono state almeno 10 le persone arrestate.

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