Hackett London: lusso ed eleganza tipicamente inglesi, ce ne parla Jeremy Hackett

Ispirandosi ai più britannici tra gli intrattenimenti sportivi, l’abbigliamento uomo di Hackett London evoca lo spirito del rugby, della canoa e della corsa automobilistica in una collezione che abbraccia intere generazioni e requisiti sartoriali individuali. La gamma presenta l’intera scala dello stile, dagli impeccabili abiti e camicie su misura alla maglieria in lana grossa, dai

DSC00260%20%28Large%29.JPG

Ispirandosi ai più britannici tra gli intrattenimenti sportivi, l'abbigliamento uomo di Hackett London evoca lo spirito del rugby, della canoa e della corsa automobilistica in una collezione che abbraccia intere generazioni e requisiti sartoriali individuali.

La gamma presenta l'intera scala dello stile, dagli impeccabili abiti e camicie su misura alla maglieria in lana grossa, dai moderni tweed fino agli indumenti tecnici, rafforzando così la reputazione di Hackett come etichetta per l'abbigliamento uomo capace di fondere perfettamente tradizione e modernità.

Mayfair si ispira agli artisti e fotografi più rappresentativi come Bailey, Donovan e Snowdon e agli "uomini di mondo" del periodo. L'uomo Mayfair ha un senso estetico molto sviluppato, alla galleria d'arte come al club per soli uomini, e il logo Mayfair sta guadagnandosi la fama di simbolo di lusso ed eleganza.

 
A Pitti Uomo 77, abbiamo incontrato e intervistato Jeremy Hackett, Chairman e Founder di Hackett London che ci ha parlato a lungo della collezione e del brand.

Tutto parla di raffinatezza, dal modello di sartoria più aderente alle polo a maglia fine che portano l'abbigliamento casual verso un nuovo livello di lusso. L'abbigliamento formale è nuovo per la collezione e consolida Mayfair come un marchio di stile indipendente con una linea di soprabiti coordinati. Il modello della giacca che caratterizza la collezione è più corto e aderente: un blazer in maglia dal taglio squisito, foderato di tessuto per camicie, è il pezzo chiave. La maglieria varia da quella fine a quella operata in merino e cashmere, e la gamma dei colori rimane legata al navy, al grigio perla, all'azzurro e al melanzana.

Mayfair collabora con il marchio di valigeria Globe-Trotter per la creazione di una collezione compatta, di ottima fattura, grigio chiaro foderata in Principe di Galles, e la collaborazione si estende a pezzi disegnati per la linea principale di Hackett e per Aston Martin.

DSC00261%20%28Large%29.JPG DSC00263%20%28Large%29.JPG DSC00265%20%28Large%29.JPG DSC00267%20%28Large%29.JPG

Rally è un viaggio nell'epoca d'oro dell'automobilismo britannico d'annata, con una gamma di tessuti dall'aspetto autenticamente vintage ma con la moderna stravaganza del design e dello stile idiosincratico di Hackett. Una giacca cerata ‘invecchiata' rende omaggio alle sue origini ispirate all'automobilismo con toppe che rievocano lo stemma sulle griglie del radiatore, mentre una giacca in pelle spazzolata a mano con collo in montone e la giacca ‘Velo Speed' con tasche applicate sono evidentemente ispirate al mondo delle corse.

Il tessuto per camicie si concentra sui quadretti (da tattersall e gingham ai tartan mill-wash in diverse gradazioni) e si combina scherzosamente con quadretti esplosi e capi separati in tweed a pied-de-poule in una tavolozza autunnale di verde bosco, arancio bruno e bordeaux.

L'innovazione dei tessuti è il fattore chiave di Rally; il tweed è stato modernizzato con cashmere o lycra, il tartan è cerato ed elementi di delicata sartoria sono creati dal nuovo tessuto ‘Wish' di Loro Piana, ideale per i viaggi (un insieme caratterizzato da una fluidità che normalmente non si associa ai tessuti di sartoria tradizionali). 

DSC00262%20%28Large%29.JPG DSC00264%20%28Large%29.JPG DSC00268%20%28Large%29.JPG DSC00269%20%28Large%29.JPG

Dalla sponsorizzazione dell'iconica regata Oxford-Cambridge attraverso le influenze stilistiche all'interno della gamma, l'associazione di Hackett con l'ambiente universitario britannico è tanto evidente quanto autentica. Oxford Blues riprende un retaggio e uno stile universitari in una storia che caratterizza e modernizza il genere.

Proporzioni ridotte, dai papillon assottigliati ai montgomery corti in soffice lana Duffle, evidenziano il taglio giovane e irriverente della storia. Blazer in lana e flanella sono decorati da Union Jack astratte, le sete delle cravatte a righe sono reinterpretate come guarnizioni e i tradizionali stemmi compaiono su cardigan e maglioni con collo sciallato. Maglie e tartan double face offrono modelli a contrasto nelle tonalità del rosso regale, navy, avorio verde e oro. 

Rendendo omaggio al rapporto continuato con Aston Martin Racing, la gamma di collaborazione di Hackett gioca sul retaggio dello sport con dettagli di design che riflettono le date fondamentali della storia di Aston Martin Racing, come l'auto vincente n. 5 a Le Mans nel 1959 e l'auto DBR1-2 che ha vinto la Le Mans series nel 2009. Le Union Jack e i loghi GB richiamano gli adesivi sui paraurti, mentre le polo a righe e le giacche in piqué con retro in felpa sono decorate con stemmi e loghi di Aston Martin Racing. Principalmente nelle tonalità del verde racing e navy, la collezione vede anche una piccola introduzione di capi negli iconici colori Gulf: il navy e l'arancio.