Circus Museum il più grande archivio on line sul circo

Tempo fa in un post avevo parlato dei banner dei sideshow introducendo alcune riflessioni su quei linguaggi che possiamo considerare come il livello zero della comunicazione, così intensi ed evocativi da rappresentare ancora oggi un riferimento per tanti artisti, grafici e cartellonisti di tutto il mondo. Quello del circo e delle feste forensi è un’estetica


Tempo fa in un post avevo parlato dei banner dei sideshow introducendo alcune riflessioni su quei linguaggi che possiamo considerare come il livello zero della comunicazione, così intensi ed evocativi da rappresentare ancora oggi un riferimento per tanti artisti, grafici e cartellonisti di tutto il mondo. Quello del circo e delle feste forensi è un’estetica che mi ha sempre attratto, mi piace il suo carattere ibrido nel quale si mescolano elementi decorativi vittoriani ai colori giallo e arancio fluo, mi piace la tipografia e quei caratteri che ormai riconosciamo ed associamo a colpo d’occhio al circo di turno. Quello che presento oggi è molto probabilmente il più grande archivio online di materiale sul circo, suddiviso per temi: contiene 800 posters dal 1880 ai giorni nostri, 3.500 litografie a colori di Adolph Friedlander stampatore di Amburgo attivo a cavallo del 1880 e il 1930, 7000 tra fotografie e cartoline. L’archivio è il risultato, ancora una volta, della collezione di un privato, l’olandese Jaap Best storico ed editore che per una vita ha raccolto memorabilia e materiale inerente lo spettacolo che per un secolo ha fatto sognare bambini ed adulti di tutto il mondo.