Il lavaggio della carta da parati deve essere praticato con costanza, cura e attenzione per poter ottenere il massimo dalla decorazione dei nostri muri, avendo cura di non rovinarla. La carta da parati è sicuramente un’ottima scelta per chi ama uno stile un po’ diverso per i propri muri, ma a differenza della classica tintura per pareti ha bisogno di maggiore manutenzione e di maggiori attenzioni per poterla preservare perfetta nel tempo.

Dopo aver posato la carta da parati, infatti, è bene tenerla pulita, perché, proprio come i tappeti e la moquette, è un vero e proprio ricettacolo di polvere, senza dimenticare le macchie che si possono lasciare accidentalmente sopra la sua superficie. Pericolo che aumenta se ci sono dei bambini in casa. Se per pulire il muro basta una spugnetta imbevuta nell’acqua, ecco come fare per il lavaggio della carta da parati.

Proprio come per i muri, vi basterà utilizzare un panno e dell’acqua calda: il panno non deve essere troppo bagnato, altrimenti rischiate di staccare la carta da parati dal muro. Pulite velocemente e altrettanto velocemente asciugate con un panno asciutto e ben pulito.

Se la carta da parati è molto sporca e se riporta macchie di grasso, potete utilizzare uno sgrassatore diluito in acqua calda, asciugando man mano che andrete a bagnare la carta da parati. L’importante è che la superficie non rimanga bagnata troppo a lungo.

Foto | da Flickr di dani3l3

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