Quante sono le persone, anche giovani, che si ritrovano già alle prese con l‘artrosi cervicale e le cercano tutte per potersi curare? Purtroppo, e questa non è certo una buona notizia, questa malattia che coinvolge i dischi intervertebrali del tratto cervicale (collo e nuca), è purtroppo degenerativa, il che significa che una volta iniziato il processo, non si torna più indietro.

Da cosa è provocata l’artrosi cervicale? Dall’assottigliamento delle capsule di cartilagine che avvolgono le vertebre, a sua volta determinato da fattori come l’età, gli sforzi, cattiva postura, sedentarietà, predisposizione familiare.

Non sempre questa malattia dà sintomi, ma quando lo fa, sono molto dolorosi. Infatti una volta che i dischi intervertebrali si consumano, le ossa finiscono per sfregare direttamente le une sulle altre infiammando i nervi e provocando rigidità. In fase acuta, infatti, i sintomi della cervicalgia sono forti dolori al collo con difficoltà a ruotare la testa, rigidità, sensazione di avare “sabbiolina” nella nuca.

Le cure tradizionali per la fase più dolorosa della malattia sono gli antinfiammatori e analgesici da banco, che comunque vanno assunti sempre e solo quando i sintomi sono davvero molto intensi. In realtà le cure migliori per la cervicale, che hanno lo scopo di rallentare la progressione della malattia e di alleviare il dolore migliorando anche la microcircolazione dell’area, sono naturali. Innanzi tutto la ginnastica: opportuni esercizi di stretching posturale, e sport dolci come il nuoto o lo yoga sono molti indicati. Tra le tecniche terapeutiche naturali efficaci, poi ricordiamo:

  • Riflessologia plantare
  • Agopuntura o agopressione
  • Massaggi dal chiropratico
  • Trattamenti osteopatici
  • Fisioterapia riabilitativa

Per quanto riguarda, invece, i rimedi omeopatici e fitoterapici, alcuni sono particolarmente utili e del tutto privi di effetti collaterali. Tra gli integratori fitoterapici troviamo Artiglio del diavolo, Spirea ulmaria, Boswelia, Aloe, Fieno greco, Equiseto e Partenio. Per quanto riguarda, infine, i farmaci omeopatici, ecco i rimedi indicati:

  • Actea racemosa alla 9 CH (5 granuli due volte al giorno)
  • Arnica alla 9 CH (5 granuli due volte al giorno)

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ultimo aggiornamento: 14-02-2014