La pizza che dura tre anni anche senza frigorifero o congelatore

La pizza è uno dei piatti più amati del mondo, gli Americani ne hanno inventata una versione che si mantiene commestibile per ben tre anni


La pizza è uno dei cibi più amati in tutto il mondo, la paternità spetta a noi italiani ed in particolare ai napoletani ma dall’America alla Cina nessuno resiste ad una fetta di pizza con formaggio fumante. I ricercatori americani hanno creato una speciale pizza che si conserva per tre anni e non necessita di frigorifero o di freezer, è stata battezzata dai suoi inventori “Santo Graal“ proprio perché sembra quasi impossibile!

Questa speciale pizza che dura per ben tre anni in sacchetti con chiusura ermetica è nata con un nobile scopo, ovvero permettere ai soldati in missione all’Estero di gustare uno dei loro piatti preferiti! Secondo le statistiche pare che sin dal 1981 il piatto che più manca agli uomini lontani da casa sia proprio la pizza. Dopo due anni di studi, prove e tentativi i ricercatori del laboratorio del Massachusetts sono riusciti a creare una pizza che non fa la muffa,è proprio questo il nemico numero uno dei prodotti a lunga conservazione ed è proprio questo nemico che in America sono riusciti a sconfiggere!

5_MGzoom

La pizza è un prodotto fresco a base di ingredienti umidi come la salsa e il formaggio e sono proprio questi a far sviluppare muffa e batteri dopo qualche giorno, per ovviare a questo problema i ricercatori hanno utilizzato ingredienti “umettanti” ad esempio lo zucchero, il sale e alcuni sciroppi che si legano all’acqua e impediscono alla muffa di attaccare la pasta della pizza. Quello che mi lascia un po’ perplessa è che dopo due anni di ricerca, garantiscono alla loro pizza la durata di tre anni… c’è qualcosa che non torna nei test!

I soldati si sono dichiarati felicissimi di questa pizza immortale. Michelle Richardson, scienziata al U.S. Army Natick Soldier Research, Development and Engineering Center, ha dichiarato:

“Finalmente si può prendere la pizza confezionata, lasciarla su un bancone e dopo tre anni trovarla ancora commestibile”.

Jill Bates, direttore del laboratorio ha aggiunto:

“La ricetta riproduce il gusto della pizza classica che ognuno potrebbe fare a casa con il forno o in padella. La sola cosa che manca è che questa non è calda, ma rimane a temperatura ambiente”.

L’ ex tenente colonnello e portavoce del laboratorio militare, David Accetta, ha aggiunto:

”Spesso, quando sei stanco e hai fame, avere un pasto caldo e che si ama tanto mangiare a casa, è ciò che ci vuole per risollevare il morale. Siamo certi che la pizza immortale riuscirà a moltiplicare le forze dei soldati”.

Ovviamente intorno a questa pizza immortale c’è tanto marketing, c’è tanta “America”, e va da se che chiunque preferirebbe una pizza appena sfornata ma… a mali estremi, estremi rimedi! Tra l’altro mi viene da pensare a tutte le pizze surgelate e precotte che affollano i supermercati e che noi – popolo patria della pizza – acquistiamo e consumiamo, quando sarebbe molto meglio comprarla in pizzeria o farla in casa!

Voi che ne pensate? Io di sicuro sarei molto curiosa di assaggiarla… ma non al suo terzo anno di vita!

Fonte | corriere

  • shares
  • Mail