Islamic calligraphy: un’arte nata da un taboo

La calligrafia è uno uno degli aspetti dell’arte islamica che si è evoluta di pari passo con la religione e la lingua araba. Alle origini dell’Islam il corano non era scritto ma veniva riportato a voce dagli Hafiz, letteralmente i guardiani, che ne memorizzavano l’intero testo e che lo diffondevano secondo un’antica tradizione che risaliva


La calligrafia è uno uno degli aspetti dell’arte islamica che si è evoluta di pari passo con la religione e la lingua araba. Alle origini dell’Islam il corano non era scritto ma veniva riportato a voce dagli Hafiz, letteralmente i guardiani, che ne memorizzavano l’intero testo e che lo diffondevano secondo un’antica tradizione che risaliva a tempi in cui il diffuso analfabetismo costringeva a narrare le storie perchè l’unico sistema per diffonderle tra la gente.

Quando molti di questi Hafiz cominciarono a morire naque la necessità di riportare per iscritto il testo sacro con una grande attenzione alla qualità e alla leggibilità delle parole del profeta.
Nell’Islam però c’è un taboo, a differenza della religione cristiana in cui per secoli il vangelo alle classi più deboli e analfabete è stato raccontato visivamente come un “fumetto”, è vietata la rappresentazione pittorica dei testi sacri ed è questo il fattore scatenante che ha fatto sì che la calligrafia sia diventata l’elemento decorativo di maggior importanza nei testi e nell’architettura delle moschee avendo attraverso i secoli un’evoluzione che non ha pari.
L’evoluzione della calligrafia araba non và però circoscritta alle sole “sure” del Corano anche se è la religione ad aver funzionato da catalizzatore, molti poeti in lingua araba hanno utilizzato la calligrafia come strumento di rappresentazione per parlare d’amore, per proverbi e aforismi. Questo Journal of Ottoman Calligraphy è un weblog dove vengono postati capolavori di calligrafia con delle piccole schede che ne traducono il significato e ne identificano gli autori oltre a fornire una serie abbastanza completa di link e suggerimenti bibliografici.