Inseguendo il suo ultimo sogno Manuel Bozzi ci narra ancora di legami, ci racconta di nuove corde ed intrecci legati a trame… ci parla di giochi e di tensioni "concatenate" tra loro, questo il mood presentato a Pitti Uomo 78.

Stavolta infatti sono proprio le catene a fermarsi, congelate in un'illusione ottica che annulla lo scorrere del tempo e ci fa percepire mobili le preziose maglie d'argento che lo stilista ha saldato per sempre in bracciali rigidi.

Da un'unica curva armonica nasce così un magico legame reso "indissolubile" dall'arte orafa che mixa tradizione e innovazione in un gioco avvolgente tra parodia e tecnicità. Un gioco che ripercorre tutte le novità della griffe pisana ma che ripropone anche caratterizzanti e simboliche reinterpretazioni a suggello dei suoi più celebri modelli.

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Ma la corda è anche l'importante fil-rouge che il creativo toscano ha adottato nelle ricorrenti decorazioni sulle sue calzature, prima brand extension della griffe pisana che dopo il debutto parigino con la collezione invernale donna, lancia a Firenze la sua prima linea di sneaker uomo.

Ed ecco che anche simbolicamente il legame ritorna, la continuità è rimarcata dall'artigianalità di alta gamma, nella quale i ricami romantici ma decisi, singolarmente floreali, ci appaiono invariati sia sul metallo che sulla pelle, quasi a volerci ricordare che non c'è differenza alcuna tra i materiali se essi stessi rappresentano il mezzo d'espressione d'un disegno più vasto…di un sentimento.

Maschile il tratto, fortemente caratterizzante, il designer ci ricorda ancora una volta che il rock è il rock ma… "ho già in serbo sorprese per settembre…".

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ultimo aggiornamento: 17-06-2010