Dieci errori da evitare al primo appuntamento

Saranno pure anni che ripetiamo il primo appuntamento – se anche cambia l’oggetto dei desideri, invariato rimane grosso modo il copione – ma ogni volta è come la prima e le ansie da prestazione possono giocare brutti scherzi. Ecco perché è sempre utile ripassare quali sono gli errori più frequenti da evitare in certe occasioni galanti. E magari è un’occasione per impararne di nuovi, condividendoli tra noi.

Mai chiedersi “gli piacerò?”. Se ha accettato di uscire con voi, un interesse deve pur esserci, a meno che non sia un missionario che per beneficenza accetta di uscire con le povere donne single. Ma già il fatto che sia un uomo esclude questa possibile magnanimità disinteressata.

Attirate sempre i più sfigati? Forse è il momento di cambiare look. Se l’ennesimo nerd vi ha chiesto di uscire e avete accettato per disperazione, intervenite prima possibile e magari tentate anche di trasferire un po’ di stile sul fortunato accompagnatore.

Sarà pure ovvio, ma vi posso assicurare che ho sentito diversi amici uomini commentare l’odore di questa o quella donna con cui sono usciti: non che fosse sempre sintomo di cattiva igiene… anche mettersi troppo profumo può dare fastidio. Scegliete una fragranza leggera e lasciate che sia il vostro odore naturale ad attrarre gli uomini. Più potente afrodisiaco non c’è.

A tavola, ordinate quello che vi piace: non costringetevi a mangiare l’aragosta se non sapete neanche da dove prenderla o a ingurgitare caviale se proprio vi fa vomitare. Meglio mangiare di gusto che fare figuracce o la parte della schifiltosa.

Andateci piano con le fantasticherie: anche se al primo appuntamento lui sembra quello giusto, rimanete con i piedi per terra e non cominciate a pensare alle vacanze su quell’isola tropicale solo voi e lui o al divano che condividerete quando sarete circondati da nipoti. Tra l’altro questi discorsi li fanno scappare a gambe levate. Oltre che essere estremamente pericolosi perché comportano quasi sempre grosse delusioni.

Mai, mai, mai tirare fuori gli ex-files, soprattutto al primo appuntamento. E se pensate di smorzare la tensione tirando in ballo persone che non ci sono o rimestando nel passato perché lo conoscete bene e vi ci sentite a vostro agio, allora sarà meglio farlo da sole, e non con il poveretto che si sentirà sempre il secondo arrivato.

Di contro, evitate di fargli il terzo grado chiedendogli di ex o della sua famiglia fino alla settima generazione. Il pericolo, oltre che tediarlo, è quello di fargli credere che vogliate già conoscere mamma e papà e avere il controllo totale del suo archivio di ricordi.

Moderazione anche nell’esporsi troppo: se anche voi vi state divertendo enormemente non è detto che sia reciproco, dunque occhio a quanto dite o fate. Al primo appuntamento è meglio evitare azioni kamikaze. Nel migliore dei casi avrete solo rischiato un po’ nel peggiore si fa la figura dello zerbino.

Mai tirare fuori al primo incontro temi caldi come politica, religione e qualunque altra cosa vi faccia infervorare. Ingaggiare una battaglia già al primo appuntamento non fa una buona impressione. Avrete tempo e modo di scoprire come la pensate su ciò che vi sta a cuore con il tempo, se andrà bene. Se andrà male, sicuramente non avrete voglia di condividere con lui alcunché e almeno non gli avrete lasciato l’impressione di essere una pazza isterica.

Se invece qualche piccolo errore ci scappa… va bene lo stesso. Nessuno è perfetto e neanche un primo appuntamento lo è. Quando lo è, forse sarà bene aspettarsi che le magagne saltino fuori al secondo incontro? L’importante, sempre e comunque, è divertirsi. Con un pizzico di ironia e una buona dose di prudenza (per evitare che questi primi appuntamenti superino di numero i secondi).

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