Alcune cose che odio delle donne: quelle che ti chiedono consiglio e fanno sempre di testa loro

Sarà il caldo, sarà l'aria, sarà l'acqua, sarà il caffè...ma oggi non mi sento di esprimere un sentimento così forte come l'odio (sebbene fino ad ora fosse sempre stato inteso in senso scherzoso), semmai un senso di fastidio, di orticaria, di lieve irritazione, nel riflettere su un qualcosa che probabilmente ha visto protagoniste attive anche noi ben più di una volta. L'amica (ma anche la collega, o la semplice conoscente in vena di sfogo), che ti chiede consiglio su una situazione sentimentale e poi fa esattamente il contrario di quello che le dici.

Chiaro che si deve capire la situazione, che in certi momenti chiedere un consiglio è più uno sfogo personale che altro. Ma che vogliamo dire di quando per settimane, se non per mesi, ti senti dire: questo è un cretino, non mi merita, basta non lo voglio più nemmeno sentire, con lui ho chiuso...e il giorno dopo di nuovo da capo con lui... ma come, non era un cretino? In questi casi i sentimenti negativi si dirigono certamente verso lo sciupafemmine della situazione, ma c'è una bella quota di rodimento riservata anche all'amica fessa, che si lascia infinocchiare, che non vuol vedere, che non vuol sentire. In genere poi la rabbia è proporzionale all'affetto: più siamo legate a quella persona più ce la prendiamo quando capiamo che va nella direzione sbagliata.

Ciascuno deve imparare dai suoi errori ,si dice, e io sono d'accordo. Tuttavia mi sono sempre chiesta per quanto tempo una persona debba ancora dare le testate al muro prima di prendere atto della realtà. E' questa insana predilezione che noi donne abbiamo per il bastardo professionista a renderci cieche e sorde, ma alcune volte la pervicacia di certe donne nel persistere nella tortura è davvero snervante. Mi è capitato anche recentemente di assistere personalmente a situazioni al limite della follia, con lei che svalvola a più riprese, lui che la tratta malissimo, lei che piange sulla tua spalla e giura che non lo vorrà più vedere e tu pensi che sia cosa buona e giusta. Poi il giorno dopo rieccola che declama tutto il suo amore per lui.

Per onor di cronaca dobbiamo anche ammettere che esiste un rovescio della medaglia, ossia tutte quelle volte che abbiamo odiato noi stesse per la debolezza dimostrata nel momento in cui ci siamo ritrovate ad essere noi quelle che vorrebbero seguire i saggi e ragionevoli consigli, ma proprio non ci riescono. Però confessiamocelo: quanto volentieri avremmo aperto la capoccia dell'infatuata di turno per ficcarle dentro i buoni propositi una volta per tutte ,onde evitare per i giorni a venire l'ennesima sequela di piagnistei, recriminazioni, proteste e simili?

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