Industria automobilistica: il miglior cliente è donna

donne comprano più auto degli uominiIn occasione dell’estratto conto di fine mese il marito accusa la moglie di scarsa oculatezza per aver speso 400 euro da “Casalinghi Riuniti”. La moglie lo mette a tacere rimproverandogli a sua volta l’ennesimo cambio d’auto in tre anni. Fino a poco tempo fa le cose andavano più o meno così.

La sproporzione evidente in fatto di economia familiare dava l’uomo adagiato sul piattino del colpevole alla pesa della bilancia. La donna ne usciva quasi sempre vincente, tranne rari casi di delirio sabato-pomeridiano in cui non aveva resistito all’acquisto di un baldacchino in vetro resina per la camera degli ospiti.

Con l’acquisto dell’auto nuova - solitamente motivato mediante pretesti fantascientifici tipo: “quella vecchia si surriscalda e rischia di esplodere”, “ abbiamo bisogno di più spazio per i figli che voglio da te”, “ tornerò a casa prima la sera perché questo modello va molto più veloce” – il capo-famiglia poteva lamentarsi ben poco per il baldacchino acquistato e, anzi, avrebbe dovuto anche montarlo, in silenzio.


Ma in tempi di ribaltone, quando le donne, nel bene e nel male, conquistano la presenza del doppio quadratino (M/F) per accedere a tutte le possibilità e scalare le classifiche, si verifica un’inversione di ruoli anche nel bilancio di fine mese: in base all’analisi di dati ACI-Unrae sembra che le donne under 50 superino gli uomini negli acquisti delle auto, soprattutto per quanto riguarda la fascia d’età che va dai 26 ai 30.

Le case automobilistiche si adeguano a questa tendenza così da offrire alla nuova consistente utenza un prodotto su misura per meccanica e design. Proliferano anche i gadget ad hoc, per esempio questo kit da bagagliaio, e le pubblicità volte a conquistare le nuove acquirenti.

Comprano auto sul web, leggono 4ruote, usano il navigatorechissà se le donne hanno imparato anche a guidare.

  • shares
  • Mail