Consigli per essere la perfetta padrona di casa

Le ansie da prestazione non riguardano solo la camera da letto e il posto di lavoro. C’è alta tensione anche in cucina quando avete invitato a cena una nutrita compagnia e a poche ore dal loro arrivo inizia ad andare tutto storto. Ecco qualche consiglio da Handbag.com per imparare a gestire lo stress e organizzare la cena perfetta in tacchi alti.

Primo: dimenticate gli inutili formalismi. I vostri ospiti sanno che si tratta di una cena in casa e non di un banchetto al ristorante di lusso della guida Michelin. Un’atmosfera rilassata aiuta gli ospiti a sentirsi a proprio agio e a divertirsi e voi a non farvi venire la permanente da stress.

Non invitare più di sei-dieci persone, o sarà impossibile riuscire a gestire tutto senza prenotare un letto alla clinica psichiatrica. Cucinare, e poi pulire, per un numero ridotto di persone lascia anche a voi più tempo per godervi la loro compagnia.

Se avete intenzione di preparare una bella cenetta non organizzate tutto all’ultimo momento: pensate per tempo al menu, alla spesa e alla preparazione dei piatti. Se poi la cena nasce da sé come spaghettata improvvisata ben venga, ma se intendete mettere alla prova le vostre qualità culinarie in meno di un’ora… sarà meglio mettere in conto qualche imprevisto.

Per la stessa ragione, meglio optare per piatti semplici e di sicura riuscita, che piacciano a tutti e non costringano gli ospiti a dover mangiare qualcosa che solitamente non mandano giù neanche sotto tortura.

Per un tocco in più, scegliete un tema e abbinate la decorazione della tavola al tipo di piatti che preparerete. Basta un po’ di colore, qualche fiore, un paio di candele e un po’ di fantasia.

La presentazione dei piatti è importante ma altrettanto lo è disporre delle posate giuste: non trascurate nessun dettaglio, perché aggiungere una spruzzata artistica di emulsione al basilico al piatto di mozzarelline è bello da vedere ma se dimenticate di mettere in tavola le forchettine… stesso discorso vale per il numero di posate da utilizzare: pazienza se vi toccherà lavare più roba, ma costringere gli ospiti a tenersi la stessa forchetta per tutto il pasto non è di gran gusto.

E se vi sporcano la tovaglia o il prezioso cotto, contate fino a cento prima di sbottare. Sono rischi da mettere in conto. Take it easy, poi si pulirà.

Un altro tip per rendere tutto più amichevole è disporre grandi piatti da cui servirsi tutti insieme, anziché servire a tavola singolarmente (e rischiando di rovesciare addosso al malcapitato la pasta bollente, se non si è a proprio agio con grandi vassoi e tecniche acrobatiche). L’estate ben si presta a questo genere di cene in piedi con piatti freddi e pronti da mangiare, anche in terrazza.

In accordo con la stagione, poi, preparate bibite rinfrescanti pronte da servirsi da grandi boccali. Che siano cocktail alla frutta o solo acqua e limone, aiuteranno a snellire il servizio perché ciascuno potrà fare da sé.

E infine, da brave padrone di casa, trovate il tempo di tenere viva la conversazione. Ma in questo siamo brave.

Foto | Flickr

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