Pubblicità regresso contro la violenza sulle donne

E' giocata tutta sul paradosso la campagna pubblicitaria contro la violenza femminile delle Acli (Associazioni Cristiane Lavoratori Italiani). Guardare per credere. Si apre con una frase che farebbe pensare allo spot di qualche cosmetico prodigioso "Ogni donna merita attenzioni particolari che lasciano il segno" mentre il segno lasciato sull'occhio è quello di una violenza subita.

Il "prodotto" pubblicizzato è l'ombretto 2 in 1 della Violenz Neropesto: 'Per essere davvero come piace a lui'. La pubblicità regresso (come l'hanno definita gli stessi creatori) si conclude con la frase ad effetto "perchè tu non vali" in una cinica parodia del famoso spot di una casa cosmetica.

Devo dire che l'immagine e il testo sono talmente stranianti da farti riflettere su quello che stai guardando e leggendo, l'idea e la realizzazione mi trovano d'accordo, è sicuramente un buono modo per richiamare l'attenzione pubblica su un fenomeno del genere. A voi che effetto fa?

Secondo l'Istat sono 6 milioni 743 mila le donne tra i 16 e i 70 anni che hanno subito almeno una violenza fisica o sessuale nel corso della vita. 5 milioni di donne hanno subito violenze sessuali (23,7%), 3 milioni 961 mila violenze fisiche (18,8%). Tristemente i partner sono responsabili della quota più elevata di tutte le forme di violenza fisica rilevate, che nella quasi totalità dei casi non vengono denunciate.

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